Giudiziaria Roma

Il funerale col carro funebre di Totò, arrestati i Casamonica

Sequestrati anche immobili della famiglia mafiosa

Roma - Il funerale del boss col carro funebre usato per le esequie di Antonio De Curtis Totò fece molta impressione nell'estate di tre anni fa. Trentuno arresti, sei persone ricercate, 55 capi d’imputazione e reati che vanno dall’usura all’estorsione, all’intestazione fittizia dei beni, allo spaccio, tutto all’interno di una associazione mafiosa che si regge sulla «paura che tale cognome genera nella popolazione romana». Colpo al cuore del clan Casamonica, famiglia di origini Rom, nella notte. 

Eseguito insieme agli arresti anche il sequestro di un immobile e delle quote di cinque società, comprensive di conti correnti, beni, intestazioni e autorizzazioni all’esercizio dell’attività commerciale.

Nell'agosto 2015, sei cavalli neri trainarono la antica carrozza nera, per dare ultimo saluto a Vittorio Casamonica. Qualche giorno dopo, il titolare dell'agenzia funebre Cesarano rivelò: "Il cocchio è la stessa carrozza funebre che abbiamo utilizzato al funerale di Totò". L'agenzia di onoranze funebri di Calvizzano, in provincia di Napoli, è proprietaria della carrozza antica. Il titolare aggiunse:"Abbiamo circa 300 richieste l'anno da tutta Italia". Il corteo funebre per Vittorio Casamonica era "costituito da un carro con cavalli, nove furgoni con corone di fiori e almeno 250 auto. Tutte al seguito del carro", rese noto il comandante della Polizia Locale di Roma Capitale, Raffaele Clemente. 

Oggi l'arresto e la decapitazione del clan, una associazione a delinquere.