Benessere Regime dimagrante

Dieta Le Boot Camp: dimagrire in salute in maniera semplice

Si articola in 4 fasi: la detox, la fase di attacco, la fase Booster e la fase di equilibrio

La dieta LeBootCamp è un regime dimagrante che può vantare molti proseliti nel mondo: oltre 1 milione di persone infatti la segue in 34 paesi. Questa dieta è stata ideata da Valérie Orsoni, coach ed esperta di alimentazione. E' interessante conoscere come è nata questa dieta perché è stata la stessa Orsoni in pratica a sperimentarla su se stessa, quando si è trovata con 30 chili di sovrappeso. Per dimagrire ha quindi iniziato a provare le diete più svariate, ben 42 in tutto, ma senza ottenere risultati soddisfacenti. Riusciva a perdere peso, ma poi regolarmente riprendeva i chili persi. Allora si è messa studiare in prima persona gli alimenti e provando e riprovando è riuscita ad elaborare una dieta che ha dato finalmente i risultati sperati. In particolare ha letto molltissimi libri in biblioteca sul tema alimentazione e poi ha preso il meglio da ogni dieta e lo ha abbinato per dare luogo a un regime dietetico non solo salutare ma anche gustoso. Ed è proprio così che è nata la dieta LeBootcamp. Questa dieta in particolare è stata validata da 5 ricerche in doppio cieco condotte seguendo un protocollo rigido e testata su un campione rappresentativo.

Dieta Le Boot Camp: come funziona
Si tratta di una dieta che contiene pochi grasssi, pochissimo glutine, ma molte verdure che ci permette di dimagrire senza rinunciare ai piaceri della tavola.
La dieta Le Boot Camp si articola in 4 fasi: la detox, la fase di attacco, la fase Booster e la fase di equilibrio.
Nella prima fase che ha la durata di 14 giorni si prevede la disisntossicazione dell'organismo mangiando cinque alimenti detox al giorno. Può considerarsi l'unica fase di questa dieta in cui si prevede una restrizione calorica. Non sono ammessi grassi animali, carne, alimenti conservati, zucchero e lievito. I cinque alimenti detossificanti vanno scelti sulla base delle proprie preferenze, ad esempio prugne secche, tofu, barbabietole, carciofi, avocado, grano saraceno. mele, banane. Appena svegli, prima ancora della colazione, si consiglia di sorseggiare un infuso di Sobacha composto da semi di grano saraceno tostati oppure del succo di limone con acqua.
A questa prima fase segue l'attacco che non ha un preciso limite temporale circoscritto in quanto ha come obiettivo la perdita fino al 75% del peso iniziale che si intende smaltire. In questa fase non vi è un elenco di cibi da evitare, tuttavia è bene sceglierli con attenzione. In particolare sono da prediligere gli alimenti a basso indice glicemico, pertanto i carboidrati complessi (pane, pasta e pane) vanno sostituiti con quelli complessi integrali e i cereali integrali. Sempre nell'ottica di preferire gli alimenti a basso indice glicemico via libera al consumo di frutta quale fragole e avocado. In questa fase la dieta va associata alla pratica di una attività sportiva: in questo senso si consigliano 30 minuti di camminata al giorno, soprattutto la mattina presto quando il metabolismo è più attivo oppure a distanza di almeno 4 ore dall'ultimo pasto.
La fase Booster invece prevede il consumo degli alimenti che possano aumentare il metabolismo e quelli detossificanti, pertanto gli alimenti principi di questa fase saranno frutta e verdura, mentre per quanto riguarda la carne e il pesce non si potranno eccedere i 100-120 grammi.
Con la fase detox vanno aumentati gli alimenti consumati a crudo. In questa fase per quanto riguarda l'attività fisica, oltre che la camminata, si prevedono una serie di esercizi che possono eseguirsi anche da casa.
L'ultima fase, detta di equilibrio, è quella in cui si consolidano i risultati raggiunti. In particolare si rafforzano le abitudini acquisite nelle tre fasi: vanno preferiti i cibi integrali e detossificanti e va proseguito il programma di allenamento.

Dieta Le Boot Camp: considerazioni finali
La dieta Le Boot Camp propone il meglio attinto dalle altre diete, quindi in questo senso non propone alcun elemento innovativo. Una attenzione viene riservata anche all'importanza del riposo. In particolare, sulla scorta anche degli studi scientifici in materia, si raccomanda di non dormire meno di 8 ore per notte. Inoltre è una dieta che tiene conto anche degli aspetti della società attuale, ad esempio si consiglia di staccare dai social un giorno a settimana, in quanto possono stressare e se si ha la tendenza a stare connessi fino a tarda notte possono incidere negativamente sul sonno. Prima di intraprenderla chiedete consiglio al vostro medico e in ogni caso fatevi seguire da uno specialista della nutrizione.


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