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La Dieta della Quarantena: le linee guida del dottor Calabrese

Vino e cioccolato bianco consigli del dottor Calabrese per la dieta della Quarantena

Questa quarantena forzata, rinchiusi nelle nostre abitazioni, a causa del coronavirus, rischia di far male al nostro organismo, poiché rischiamo di far crescere il nostro peso e di introdurre troppi zuccheri a dispetto di un’attività fisica praticamente pari a zero. Va detto comunque che nessuno ci vieta di poterla praticare anche in casa, visto che molti di noi hanno un semplice tappetino fino a quelli più fortunati che possiedono un tapis roulant.

In questo momento, la nostra alimentazione diventa cruciale, la cura dei pasti assume un ruolo ancor più centrale in questo delicato momento, in cui abbiamo la “fortuna” di rimanere a casa e magari prenderci cura di noi stessi e di curare la nostra alimentazione. Cerchiamo di fare una lista della spesa dettagliata e diamoci un piano giornaliero da seguire, alternato da letture di libri , film o cose che abbiamo sempre rimandato. Ricordatevi che ansia e stress sono nemici della dieta. Vediamo insieme le linee guida del medico Calabrese che ci consiglia la Dieta da osservare durante la Quarantena.

Il dietologo Giorgio Calabrese, nato il 3 agosto 1951 a Rosolini (Siracusa), è un medico nutrizionista che in qualità di dietologo e consulente del ministero della Salute, indica le linee guida per mantenere un corretto regime alimentare nel corso dell’intera giornata. Dalla prima colazione , che sappiamo essere moto importante, per darci la giusta energia per affrontare la giornata nel modo migliore, fino alla cena.

Curiamo la salute e l’organismo, non solo rafforzando le nostre difese immunitarie con la scelta dei cibi giusti ma soddisfiamo anche il palato per il tenere alto il nostro buon umore. Bene dunque un po' di vino rosso sia a pranzo che a cena, senza esagerare (cosentito mezzo bicchiere sia a pranzo che a cena) e senza però dimenticarsi di bere tanta acqua durante tutto il giorno, ricordatevi che l’idratazione è fondamentale. Bere almeno due litri di acqua al giorno e se proprio l’acqua non vi piace, preparatevi delle tisane o delle spremute di frutta ma senza l’aggiunta di zuccheri. Ottime le tisane di cannella e miele.

Il dott. Calabrese, su Italia a Tavola, consiglia di consumare comunque 5 pasti al giorno vediamo come distribuirli nell’arco della giornata.

I pasti però vanno tarati nelle quantità tenendo presente che la depressione o lo stato di ansia e paura in cui stiamo cadendo produce comunque adrenalina e insulina, due ormoni che bruciano energie anche se non ce ne rendiamo conto magari».

Programma giornaliero per la dieta della Quarantena del dott. Calabrese

- Colazione: latte, tè o caffè; una fetta di torta o pane tostato con marmellata o miele o prodotti da forno ai cereali. Bene anche frutta fresca o spremuta di frutta.

- Merenda di metà mattina: Frutta secca o yogurt o prodotto da forno integrale.

- Pranzo: leggero, ma energetico e quindi pasta o riso o patate o legumi. L’ideale è pasta e ceci, pasta e fagioli, pasta e lenticchie che sono piatti molto digeribili, senza grassi e ricchi di fibra alimentare che serve a stimolare il senso di sazietà e far assorbire meno zuccheri e grassi. A questo associamo verdura cotta o cruda di stagione e italiana. Infine frutta fresca e agrumi che aiutano gli anticorpi.

- Merenda pomeridiana: un gelato alla frutta viste le temperature è consigliato, altrimenti una bevanda calda con un prodotto da forno.

- Cena: un passato di verdura o di legumi si può aggiungere ad un secondo piatto come carne bianca, rossa, formaggi, uova, pesce. Via libera anche ad un panino integrale.

Acqua: fondamentale resta il bere una giusta quantità di liquidi nell’arco della giornata. 8-10 bicchieri di acqua sono la dose consigliata. Non rinunciamo anche a mezzo bicchiere di vino a pranzo e a cena, meglio rosso per la salute e il buon umore. Se ci sentiamo giù di morale o sentiamo di non essere al 100% , il dottor Calabrese ci consiglia di mangiare il cioccolato al latte è l’ideale perché grazie al triptofano produce serotonina, l’ormone del buon umore.

Fate attenzione: il rischio reale è quello di incappare nel classico vizio della fame da noia. Non sappiamo come occupare il tempo e allora mangiamo. Ma cosa mangiare durante gli spunti di mezza mattinata o del pomeriggio? Prediligiamo: Pomodorini ciliegino, finocchi crudi oppure una mela o una pera sono sempre da tenere a portata di mano quando si vuole sgranocchiare qualcosa.


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