Attualità Virus

Introvabile anche in Sicilia il farmaco che preverrebbe il Virus

Il Plaquenil è introvabile

Introvabile anche in Sicilia il farmaco che preverrebbe il Virus

Messina - Il Plaquenil «è ormai introvabile. Ieri ho fatto una simulazione di ordine, per verificare la situazione, sia del farmaco sia delle versioni generiche, ai 5 depositi che ci riforniscono: la risposta è stata che non c'è disponibilità». Lo racconta all’Adnkronos Salute Cristina Catalfamo, collaboratrice di farmacia a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), dove si trova uno dei reparti Covid-19 per tutta la provincia di Messina.

«La produzione era sicuramente già bassa, clorochina e idrossiclorochina non sono più utilizzati come anti-malarico, ma sono indicati per il trattamento di malattie come il Lupus e l’artrite. Sono proprio questi pazienti che ne hanno davvero bisogno, a trovarsi ora in difficoltà. Poi ci sono anche tante persone che entrano in farmacia e lo chiedono contro Covid-19, hanno letto che "funziona nel prevenire l’infezione". Io rispondo che "appunto il Plaquenil non si trova. E ci vuole la ricetta medica"», sottolinea la farmacista.

Se il farmaco resta irreperibile, «oggi finalmente sono arrivate in farmacia le mascherine per i cittadini, anch’esse praticamente introvabili e su cui tanti venditori hanno lucrato proponendole ai farmacisti già a prezzi altissimi. A me le hanno proposte a un costo di 12 euro più Iva per pezzo, su cui poi avrei dovuto aggiungere un minimo di ricarico. Non le ho acquistate: preferisco dire ai clienti che non le ho, mi vergogno a venderle a un prezzo così alto. Oggi ci è arrivato uno stock di 1.000 pezzi, vendiamo a 1,50 euro quelle "usa e getta" e 3,50 euro quelle in tessuto. Per noi farmacisti non c'è praticamente margine, è un servizio che vogliamo fornire alla comunità».

Oltre alle mascherine, i clienti che arrivano in farmacia chiedono «guanti monouso, paracetamolo e tachipirina in quantità industriali, vitamina C. Personalmente - commenta Catalfamo - trovo vergognosa la campagna che si è fatta in Tv contro la vitamina C. Certo non è la cura, ma male non fa e, anzi, è un ottimo antiossidante. Non vogliamo illudere nessuno, ma ben vengano le sostanze che stimolano le difese immunitarie».

Burioni: «Non assumetelo da soli»

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1603719568-3-triumph.gif

«Non assumete Plaquenil senza prescrizione!», tuona allarmato il virologo Roberto Burioni. Ma la sensazione è che i buoi siano usciti dal recinto ormai da un pezzo.

Anche a Roma il Plaquenil, il farmaco anti malarico a base di idrossiclorochina usato per curare l'artrite reumatoide e il Lupus eritematoso, e che ha dato buoni risultati nelle terapie somministrate ai pazienti affetti da Covid-19, è diventato introvabile. Federfarma conferma: «Ormai sono quindici giorni che dobbiamo fare richieste di ordine urgenti». La rete ospedaliera e le zone rosse sono privilegiate nella fornitura di questa speciale molecola, vendibile solo su prescrizione medica e quindi con la ricetta, e il risultato è che chi segue le terapie per curarsi l'artrite non lo sta trovando.
Anche i farmacisti confermano la grande difficoltà nell'approvigionamento: «Non si trova nemmeno nella distribuzione intermedia, nei depositi». I depositi sono infatti l'anello della catena del farmaco tra le aziende produttrici e la farmacia. E anche qui, il Plaquenil non c'è. Sanofi, l'azienda farmaceutica, sta rispondendo a tutti i farmacisti che il prodotto c'è , ed è disponibile. Bisogna solo aspettare 48, 72 ore di tempo dal momento dell'ordine.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1603719708-3-crai.jpg

Il sospetto, allarmante, è che ci sia stato un accaparramento disordinato. Il farmaco è stato ordinato da chi ne aveva titolo, come aziende ospedaliere e farmacie, ma anche da utenti privati per l'automedicazione. Sarebbe molto grave perché non si possono e non si devono assumere farmaci senza il controllo preventivo di un medico.
Ecco perché anche il virogolo Burioni, tra i primi a studiare l'interazione del farmaco con il coronavirus, ha cercato di fermare la corsa a procurarsi la medicina da soli.


© Riproduzione riservata