Attualità Pozzallo

Sindaco di Pozzallo: pianto una tenda e sorveglio l'hotspot

La provocazione

Pozzallo - Dopo le fughe dei giorni scorsi dall’hotspot di Pozzallo, stamani su richiesta del Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna si è tenuta una riunione in Prefettura del Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica”.
“Nel corso della riunione del Comitato – afferma il primo cittadino di Pozzallo – ho esternato con forza la problematica che sta vivendo la città, allarmata e preoccupata dal fatto che in soli tre giorni si sono verificate due fughe consistenti fra gli ospiti dell’hotspot”.
“Pozzallo ha accolto e continuerà a farlo – prosegue Ammatuna – ma occorre trovare un equilibrio che tuteli i migranti da una parte, ma dall’altra parte che turisti e residenti possono continuare a svolgere con tranquillità le loro attività quotidiane”.
“Se salta questo equilibrio – continua il Sindaco di Pozzallo – è chiaro che possono nascere problemi di ordine pubblico anche in una città che è stata sempre simbolo di tolleranza”.

“L’emergenza è legata anche all’alto numero di contagiati, sono 73, presenti al momento nella struttura di accoglienza: se rimangono in quarantena, assistiti e controllati, non esiste alcun problema, ma se dovessero continuare le fughe sarò costretto a supportare personalmente le Forze dell’Ordine, insieme alla Giunta ed alle altre istituzioni disponibili, anche a costo di piantare una tenda davanti all’hotspot per provare ad impedirle”.
“Non so se sia un problema legato al numero degli uomini delle forze dell’ordine presenti sul luogo – dichiara ancora Ammatuna – ma l’unica cosa certa è che non possono verificarsi altre fughe”.
“Ho ricevuto dal Prefetto di Ragusa – conclude Ammatuna – la notizia che da lunedì 17 agosto agosto la presenza militare all’hotspot di Pozzallo sarà potenziata con l’aggiunta di ulteriori novanta militari e per questo non posso che ringraziarlo per la tempestività del suo intervento”.


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