Benessere Dieta e alimentazione

Dieta zona: i 4 pilastri da seguire

Mangiare in Zona vuol dire che le calorie assunte nei pasti devono derivare per il 40% dai carboidrati, per il 30% dalle proteine e per il restante 30% dai grassi

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/01-10-2022/i-4-pilastri-della-dieta-zona-500.jpg I 4 pilastri della dieta zona

Come ottenere benefici e risultati tangibili con la Dieta Zona?
Seguendo i suoi 4 pilastri: un’alimentazione bilanciata che includa 5 pasti al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini, uno a metà mattina e l’altro a metà pomeriggio), l'assunzione quotidiana di acidi grassi Omega-3 e polifenoli, una regolare attività fisica e un abbassamento dei livelli di stress.
La dieta a Zona, o dieta Zona, è un programma alimentare iperproteico e low-carb che si basa sul rispetto di una precisa proporzione tra i carboidrati, le proteine e i grassi assunti. Una dieta che promette di favorire il dimagrimento, prevenire le malattie e aumentare l’efficienza mentale, ma che è anche molto criticata per lo sbilanciamento tra i nutrienti e i rischi per la salute che può comportare.

Una colazione bilanciata
La colazione è definita il pasto più importante perché, tra i principali vantaggi dell’assimilazione bilanciata dei macronutrienti dopo il sonno notturno (confermati dai più recenti studi scientifici), ci sono una migliore lucidità mentale, un maggior senso di sazietà nelle prime ore del mattino e un apporto adeguato di energia durante gli altri pasti. Il bilanciamento si ottiene con ingredienti mirati e di alta qualità e imparando a comporre il piatto in modo corretto. Un esempio? Carboidrati: farro, segale, orzo, avena (grani antichi con un impatto glicemico favorevole); proteine: yogurt bianco magro (in alternativa vanno bene anche quello greco o quello di soia), ricotta o albume (bianco dell’uovo); grassi: noci, mandorle, semi di sesamo o lino.
Mangiare in Zona vuol dire che le calorie assunte nei pasti devono derivare per il 40% dai carboidrati, per il 30% dalle proteine e per il restante 30% dai grassi. Oltre all’aspetto calorico, una buona colazione bilanciata dovrebbe fornire 0,3 g di proteine per kg di peso corporeo. Considerando un fabbisogno medio di 20 g di proteine (per un peso di circa 70 kg), ecco alcuni esempi di colazione bilanciata. Se però ci si trova a non avere il tempo o la possibilità di preparare una colazione come quelle proposte, la linea EnerZona offre una gamma completa di prodotti perfettamente bilanciati 40-30-30 e ricchi di gusto.
Mangiare in Zona vuol dire che le calorie assunte nei pasti devono derivare per il 40% dai carboidrati, per il 30% dalle proteine e per il restante 30% dai grassi.

Pranzo cena, spuntini in zona
Anche per il pranzo, la cena e gli spuntini in Zona, non va dimenticata l’arte del bilanciamento. Come farlo facilmente? Iniziando a suddividere il vostro piatto in 3 parti che riempirete nel modo seguente:
. 2/3 di carboidrati buoni: preferite quelli colorati, come le verdure e la frutta, riducendo il più possibile i carboidrati di colore bianco come pane, pasta, riso, patate e mais;
. 1/3 di proteine: scegliete fonti nobili e povere di grassi come pesce, pollo, tacchino, coniglio, albume d’uovo (più raramente l’uovo intero) e tofu;
. completate con i grassi nobili: per il pasto la scelta dovrebbe ricadere sull’olio extravergine di oliva nella quantità pari a un cucchiaio da cucina, mentre per gli spuntini si può scegliere della frutta secca, come noci e mandorle. È bene, infatti, privilegiare i grassi buoni come quelli monoinsaturi, poveri di omega-6 e grassi saturi.
A metà mattina e metà pomeriggio, per controllare l’appetito, dovete inserire un piccolo spuntino: un buon esempio potrebbe essere un frutto o un cracker integrale accompagnato da un cubetto di parmigiano. Ma anche in questo caso, la linea EnerZona offre una vasta scelta di gustosi snack bilanciati per chi non ha la possibilità di organizzarsi.
Assumere acidi grassi omega-3 e polifenoli
Un apporto adeguato di acidi grassi Omega-3 e polifenoli costituisce un tassello fondamentale all’interno di una strategia alimentare bilanciata come la Dieta Zona. Inoltre, il ruolo degli Omega-3 è cruciale quando si è impegnati in una partita (o un allenamento) di padel perché contribuisce a migliorare i livelli di attenzione e la capacità visiva, due aspetti che sono indubbiamente strategici perché comportano effetti positivi sulla cosiddetta profondità di campo, migliorando la propria performance.

Lo stress è nemico del dimagrimento
Per cominciare la nuova stagione ricordiamoci che lo stress è nemico del dimagrimento. E allora, inseriamo dei momenti di rilassamento all’interno della nostra giornata. Concedersi almeno tre pause nelle quali ritrovare se stessi aiuta ad alleviare ansia e stress, ricaricandoci di nuove energie. I benefici nella vita quotidiana, e in quella sportiva, saranno evidenti.
 


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