Messina - Era appena sbarcato al porto con 22 chili di cocaina cosparsa di profumo nel tentativo di eludere il fiuto dei cani antidroga. La polizia ha arrestato a Messina un palermitano di 51 anni trovato in possesso di venti involucri di sostanza stupefacente nascosti sotto il pianale della sua auto. Il controllo è stato effettuato dagli agenti dell'Ufficio prevenzione generale della questura di Messina, con il supporto di un'unità cinofila della guardia di finanza, nell'area degli imbarcaderi della Rada San Francesco.
La presenza della droga nascosta, nonostante lo stratagemma adottato dal palermitano, è stata rivelata dal cane antidroga Ghimly. Il finanziere a quattro zampe ha puntato l'abitacolo convincendo gli agenti che sarebbe stato necessario approfondire il controllo in caserma. La macchina è stata quindi portata negli uffici di polizia e smontata pezzo per pezzo: la cocaina era stata occultata in un vano ricavato sotto il pianale. Secondo le stime degli investigatori con quella quantità di sostanza sarebbe stato possibile confezionare circa 105 mila dosi. La droga è stata quindi sequestrata insieme alla somma di 815 euro, ritenuta provento dello spaccio. L'indagato, su decisione del gip che ha convalidato l'arresto, è stato accompagnato nel carcere di Messina Gazzi dove resterà sino a nuove disposizioni.