Cronaca Pozzallo

Sbarco migranti a Pozzallo, 5 Paesi Europei ne accoglieranno una parte

Ma i Paesi dell'Est del Visegrad non sono per nulla d'accordo.

Pozzallo - Sono sbarcati ieri sera i 378 migranti rimasti a bordo della Frontex e della nave della GdF. Già all'alba di oggi, tutti i migranti sono stati fatti sbarcare al porto di Pozzallo, dopo che il Viminale ha dato l'autorizzazione allo sbarco. Già nel pomeriggio, erano sbarcati bambini e donne, e tutti coloro che avevano bisogno di assitenza medica. Ma non è solo questa la notizia: per Conte e Salvini, si tratta di una "vittoria politica", in quanto 5 Paesi dell'UE hanno dato disponibilità ad accoglierne una parte.

La 'vecchia' Europa, dunque,  appoggia l'Italia sui migranti, mentre i paesi di Visegrad, alleati in teoria della linea dura sugli sbarchi propugnata da Matteo Salvini, la accusano di "aprire la strada per l'inferno". Il premier Giuseppe Conte, dopo il sì di Malta e Francia, è riuscito ad incassare la solidarietà del paese che più conta in Europa: la Germania. Che indubbiamente ha dato la linea: poche ore dopo sono arrivate anche le adesioni di Spagna e Portogallo. Tutti pronti ad accogliere 50 dei 450 migranti sbarcati a Pozzallo. Ma contro la linea italiana, oltre al silenzio dell'Austria, si sono scagliati i Paesi dell'Est, in primis Ungheria e Repubblica Ceca. "Ho ricevuto la lettera del premier italiano Conte in cui chiede all'Ue di occuparsi di una parte delle 450 persone ora in mare - ha scritto su Twitter il premier ceco Andrej Babis -. Un tale approccio è la strada per l'inferno".

Ma per Salvini "E' una vittoria politica". Poi, ha aggiunto: "fermezza e coerenza pagano, è finito il tempo di governi complici e pavidi. Complimenti al nostro premier Conte! Il prossimo obiettivo, per stroncare una volta per tutte la mafia del traffico di esseri umani, sarà riaccompagnare gli immigrati dove sono partiti. In Italia, e in Europa entra solo chi ha il permesso". Grande anche la soddisfazione del premier Conte: "Oggi per la prima volta potremo dire che sono sbarcati in Europa".
Fino alla decisione del Viminale, il pattugliatore della Finanza Monte Sperone e la nave irlandese Protector della missione Frontex eramo rimasti ormeggiati nelle acque di Pozzallo in attesa di nuove disposizioni dopo che era stato consentito appunto lo sbarco a donne e bambini. Adesso, il problema più immediato attiene all'hotspot di Pozzallo che al momento accoglie 256 persone, e dunque è pieno.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1534503216-3-despar.gif