Benessere Dalla Cina

Reishi, il fungo per perdere i chili di troppo: è vero che fa dimagrire?

Un particolare fungo, che viene dal lontano Oriente

Reishi, il fungo per perdere i chili di troppo: è vero che fa dimagrire?

Si può dire che madre natura abbia pensato a provvedere proprio a tutto o quasi per sostentare la miriade di specie viventi che popolano il pianeta terra, compreso l'uomo ovviamente. In proposito Albert Einsteinha scritto: "Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l'ha creata". Ad esempio per rimanere di pertinenza alla specie umana, dalle piante officinali si ricavano specialità medicinali efficaci per il trattamento di varie e numerose affezioni. I vegetali invece ci forniscono nutrimento immediato. In particolare da sempre i funghi per la loro forma curiosa sono circondati da un alone di mistero. Ed è proprio un particolare fungo, che viene dal lontano Oriente, di cui vi parliamo in questo articolo. Ci riferiamo al Ganoderma Lucidum conosciuto anche col nome di Fungo Reishi che proviene dalle regioni orientali della Cina. Ora questo fungo che trova origine da contrade così remote è assurto agli onori della cronaca in quanto avrebbe proprietà dimagranti. In Cina è noto anche col nome di ling-zhi ed ha fama di essere un super food ovvero un super alimento. Nella medicina tradizionale orientale questo fungo gode di grande popolarità al punto da essere chiamato "fungo dell'immortalità".

Fungo reishi: proprietà
Questo fungo contiene vitamine C E e del gruppo B, acidi grassi, proteine e aminoacidi essenziali. Sembra poi che abbia un effetto antistress e che riesca a regolare il livello degli zuccheri nel sangue. Secondo studi recenti riuscirebbe a migliorare la qualità del sonno e sarebbe d'aiuto anche contro l'ansia. Il Ganoderma inoltre sarebbe in grado di diminuire il colesterolo nocivo Ldl a beneficio di quello buono Hdl, diminuendo in tal modo il rischio di incorrere in infarti o ictus. Questi effetti sarebbero dovuti soprattutto alla presenza di triterpeni, delle molecole che fanno parte della famiglia degli isoprenoidi. Questo fungo riuscirebbe anche a migliorare la funzionalità della tiroide e quindi poichè l'aumento di peso talvolta può dipendere da un malfunzionamento di questa ghiandola, il ganoderma potrebbe aver effetto nei confronti di chi ha problemi di peso dovuti alla tiroide. Se facciamo una ricerca su internet ci imbattiamo in più di un sito che magnifica le proprietà dimagranti di questo fungo, tuttavia la maggior parte di questi siti che ne tessono le lodi sono anche gli stessi che pubblicizzano e vendono questo prodotto. A sostegno delle proprietà dimagranti di questo fungo si fa riferimento a studi taiwanesi che sono stati condotti sui topi per non oltre 8 settimane, da cui è emerso che i topi di laboratori sottoposti a una alimentazione ricca di grassi mettevano su meno chili se la loro dieta comprendeva anche un estratto di ganoderma. In sostanza questo fungo, almeno nei topi, sarebbe in grado di diminuire l'assimilazione dei grassi e quindi favorirebbe il dimagrimento. Tuttavia si tratta, come detto, di risultati ottenuti sui topi. Ammettendo che anche sull'uomo si possano replicare risultati simili, ciò significherebbe che se state seguendo una dieta con un eccesso di grassi, con questo estratto naturale di ganoderma potreste evitare di ingrassare molti chili. Se invece non state seguendo nessuna dieta in particolare, il fungo non avrà quindi effetto sul grasso esistente. In realtà uno studio del ganoderma condotto sull'uomo che ha riguardato un gruppo di pazienti diabetici ha dimostrato che questo estratto avrebbe effetti ipoglicemici, come già evidenziato da precedenti studi condotti sugli animali. Infine Altroconsumo boccia l'utilizzo di questo fungo ritenendo in definitiva che integratori a base di questa sostanza non siano consigliabili.


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