Benessere Come recuperare la linea perduta

Ingrassati dopo il lockdown? Come rimetterci in forma

La dieta post quarantena

Il 4 maggio è iniziata la Fase 2 per fronteggiare l'epidemia di Coronavirus. In particolare sono consentite le passeggiate e gli allenamenti singoli, fermo restando il divieto di assembramenti. Tuttavia i due mesi precedenti sono stati caratterizzati da misure molto restrittive che ci hanno obbligato a stare in casa, salvo motivi contingenti legati alle necessità quotidiane ad esempio la spesa lavoro e salute. In particolare abbiamo dovuto fare i conti con la sedentarietà. Ognuno si è adattato a modo suo. C'è chi ad esempio si è dato alla cucina preparando piatti gustosi. Inevitabilmente la bilancia ci ha mostrato impietosamente gli effetti di una dieta un po' allegra, se possiamo definirla così.
In particolare, secondo una stima della Coldiretti, alla fine della quarantena gli italiani si sono ritrovati con due chili in più. Secondo la Coldiretti in questi due mesi si è assistito a una escalation del consumo del cosiddetto "comfort food", con zuccheri, carboidrati e grassi a farla da padrone. In particolare tra il 16 marzo e il 2 aprile di questo 2020 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si è assistito a un notevole incremento dell'acquisto di farine e semole (+150%), degli impasti base e pizze (+38%), di pane, crackers e grissini (+14%), pasta gnocchi e primi piatti pronti (+24%). Anche l'olio di semi utilizzato per frutti di ogni tipo ha conosciuto un incremento considerevole (+37%). Ma come possiamo fare per tornare in forma dopo che ci siamo impigriti e abbiamo esagerato un po' a tavola?

Dieta post quarantena: come tornare in forma?
I nutrizionisti consigliano di adottare la dieta mediterranea in quanto vi è una convergenza quasi unanime da parte degli stessi nel considerarla la più equilibrata. Gli alimenti fondamentali alla base di questo regime dietetico sono frutta e verdura, a cui occasionalmente si aggiunge pesce e carne (più il primo che il secondo). E' possibile fare qualche eccezione concedendoci ogni tanto vino e dolci. Ovviamente riguardo questi ultimi sarebbe in ogni caso meglio evitare quelli pieni di grassi e zuccheri. Le alternative salutari di certo non mancano.
L'olio extravergine di oliva è indicato nei condimenti al posto del burro, ma non bisogna esagerare: nonostante le sue riconosciute proprietà per la salute va tenuto conto, soprattutto se intendiamo perdere qualche chilo di troppo, che risulta piuttosto calorico. Un cucchiaio pari a 10 grammi corrisponde a circa 90 calorie.
Al posto del sale invece sarebbe preferibile utilizzare spezie e erbe aromatiche ad esempio peperoncino, chiodi di garofano, paprika, zafferano, curcuma, zenzero.
Andiamo incontro all'estate quindi è fondamentale curare l'idratazione. I dietologi in questo senso consigliano di bere 1,5 2 litri di acqua al giorno, ma è necessario bere ancora di più se le temperature sono torride e si pratica dell'attività fisica in quanto tramite il sudore l'organismo perde sali minerali importanti che occorre reintegrare.
Per cambiare le proprie abitudini alimentari le motivazioni rivestono un ruolo fondamentale. Se non sono ben salde, rischiamo di far naufragare miseramente ogni buon proposito di rimetterci in forma.
Per verificare se ci sono progressi con la dieta non è necessario pesarsi ogni giorno, è sufficiente farlo una volta alla settimana. Piccole variazioni di peso possono dipendere da fattori che esulano dalla dieta in senso stretto, ad esempio dalla quantità di liquidi assunti nel corso della giornata o dalla sudorazione.
Fare ricorso al sistema delle sostituzioni per variare il menù e non cadere quindi in ripetizioni. Consiste nel sostituire un alimento con un altro equivalente appartenente allo stesso gruppo. Ad esempio carne pesce e uova possono sostituirsi tra loro, così come i legumi, e il latte, lo yogurt e i formaggi, le verdure e gli ortaggi.


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