Benessere Filosofia alimentare

Dieta Lemme, 4 kg in 2 giorni. Ecco il menu

La dieta Lemme diventata famosa come la “dieta dello spaghetto a colazione” permette di perdere 4 kg in 2 giorni. Ecco il menu da seguire.

Dimagrire dieci chili in un mese con la dieta Lemme

Quattro chili in due giorni: è quanto promette la dieta Lemme, la dieta che prende il nome di Alberico Lemme, farmacista ideatore del metodo, che promuove nel suo Centro di “filosofia alimentare” di Desio, nella provincia brianzola. La dieta Lemme è nota anche come la “dieta dello spaghetto a colazione. Dieci chili di perdita di peso in un mese: è quanto promette la dieta Lemme, dal nome di Alberico Lemme, farmacista ideatore del metodo, che promuove nel suo Centro di “filosofia alimentare” di Desio, nella provincia brianzola. E’ uno di quei regimi alimentari che promettono una riduzione del giro vita quasi miracolosa in tempi fulmine. Nei suoi libri, il Dottor Lemme spiega che il regime alimentare da lui proposto non sarebbe propriamente una dieta, ma una “filosofia alimentare”, cioè uno stile di vita basato sulle regole della biochimica. L'idea di base della dieta proposta dal farmacista, molto noto in tv è quella di usare ‘’il cibo come un farmaco’’ per prevenire e liberarsi di disturbi come il sovrappeso, l'obesità e la cellulite, ma anche patologie croniche come il diabete di tipo 2 e l’ipertensione. Tesi che la comunità medico-scientifica ha criticato apertamente.

Come dimagrire con la dieta Lemme? Sempre pronto a controbattere alle critiche che gli vengono mosse, specialmente per via delle ospitate in tv nel salotto di Barbara D’Urso e dopo la partecipazione al Grande Fratello VIP, il famoso farmacista ha aperto uno stabilimento a Desio in cui i cibi consigliati nella sua dieta vengono prodotti con specifiche tecniche di preparazione. La ragione della popolarità della dieta o “formula” Lemme, dipende probabilmente dal fatto che questa dieta proteica “promette” di perdere 4 kg in 2 giorni – oltre a dimagrire in modo localizzato, scolpire il fisico ed eliminare per sempre la cellulite – mangiando cibi comuni a volontà. Quindi la dieta Lemme non riduce la quantità di calorie, definite come una ‘’bufala’’, e non elimina i grassi, che secondo Lemme non fanno ingrassare (il burro, ad es. è concesso), ma propone di assumere gli alimenti in modo diverso, ad esempio mangiando certi cibi in certi orari. Non a caso la Lemme è conosciuta anche come la “dieta degli spaghetti a colazione” perché consiglia di consumare questo piatto, tipico del pranzo, a inizio giornata.

In che cosa consiste la dieta Lemme? In poche parole, la dieta Lemme consentirebbe – solo dopo un test di valutazione condotto in studio, un colloquio e la stesura di un menù personalizzato – di far perdere anche 10 chili in un mese, rientra nella categoria “regimi proteici” ed è suddivisa in due fasi: la prima fase che è quella del dimagrimento e la seconda fase che è quella del mantenimento.

Fase di dimagrimento: ha una durata variabile in base a quanti chili ci si è prefissati di perdere. Prevede che si resti costantemente in contatto Lemme, che ogni due giorni consiglia quali alimenti assumere in base alle variazioni di peso/circonferenza, alla stagione, all'età etc.

Fase di mantenimento: serve a mantenere la linea nel tempo. Dura più o meno 3 mesi e consente di reinserire nel menu anche alimenti precedentemente vietati. Si può mangiare più o meno di tutto, purché lo si faccia agli orari giusti (ad es. la pasta va al mattino).

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Quali sono le regole della dieta Lemme? Le regole base della dieta sono queste: mangiare a volontà senza contare le calorie. Lemme infatti considera più importanti gli effetti metabolici dei diversi alimenti, piuttosto che il numero di calorie che contengono;

Dieta Lemme: alimenti vietati: latte e derivati, pane (soprattutto mai abbinarlo alla pasta), dado, zucchero, dolcificanti, caramelle, bevande gassate, aceto e sale, compreso quello nell’acqua degli spaghetti. Da limitare anche frutta e pomodori, che aumenterebbero il colesterolo;

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Dieta Lemme: alimenti consentiti: spaghetti, carne, pesce, un po’ di frutta e verdura, limone, tè e caffè;

- rispettare gli orari dei pasti: colazione entro le 9.30, pranzo tra le 12 e le 14, due merende a metà mattina (10-11) e a metà pomeriggio (16-17) e cena tra le 19 e le 21;

- consumare i carboidrati esclusivamente a inizio giornata. In questo modo il corpo ha più tempo per smaltirli. Quindi niente pasta, cracker, panini o grissini dopo colazione.

Il menu tipo: esempio del metodo Lemme:

Primo giorno:

Colazione: carciofi + caffè

Pranzo: fiorentina + caffè

Cena: orata + caffè

Secondo giorno:

Colazione: pasta olio e peperoncino + caffè

Pranzo: petto di pollo + caffè

Cena: sogliola + caffè

Terzo giorno:
Colazione: fragole + caff
Pranzo: filetto di vitello + caffè
Cena: branzino + caffè

Controindicazioni della dieta Lemme
Quanto all’efficacia, la dieta Lemme ha i suoi sostenitori. Flavio Briatore, ad esempio, avrebbe perso 17 chili proprio seguendo questo regime alimentare. Anche Paola Perego, Lorella Cuccarini, Nadia Rinaldi e anche Iva Zanicchi di recente hanno ammesso di seguire la Lemme per tenersi in forma, solo per citarne alcuni. Ma è salutare le dieta proposta da Alberico Lemme? Questo è un altro discorso. Bisogna considerare che la Lemme:
è una dieta dissociata, perché vieta di consumare insieme carboidrati e proteine
è una dieta iperproteica, infatti punta su carne e pesce, limitando frutta e verdura
non conta le calorie dei pasti, consentendo di mangiare anche enormi quantità di cibo
non prevede attività fisica, che secondo Lemme non farebbe dimagrire

Quindi il rischio è quello di finire per mangiare troppo e in modo non equilibrato, accumulando nell’organismo un eccesso di proteine che l'organismo fatica a smaltire. Inoltre è possibile che si perdano troppi i chili tutti insieme. Tutto ciò mantenendo uno stile di vita sedentario, che, come sottolinea il Ministero della Salute, può predisporre all'obesità, al diabete ed altre malattie. Ecco perché l’Ordine dei Medici di Roma e l'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI) hanno portato avanti una campagna di denuncia contro i rischi delle diete alla moda promosse in alcune trasmissioni televisive. Tra queste diete, figura anche la Lemme, considerata priva di fondamenti scientifici.


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