Benessere Diabete

Come abbassare la glicemia in maniera veloce?

Cibi contro il diabete

Il come abbassare la glicemia in maniera è una necessità che riguarda le persone con alti livelli di glucosio nel sangue, per allontanare le pericolose conseguenze di una condizione nota come iperglicemia. Per glicemia si intende la quantità di glucosio presente nel sangue. Sia la carenza (detta ipoglicemia), sia l'eccesso (detto iper-glicemia) di glucosio nel sangue possono risultare molto nocivi. L'eccesso è meno sintomatico del difetto. Tuttavia, nel lungo termine l'iperglicemia cronica provoca complicazioni metaboliche anche gravi. La glicemia si alza dopo i pasti e diminuisce col digiuno; d'altro canto, un organismo sano è capace di gestirla mantenendola entro un intervallo fisiologico. Tipica del diabete mellito, l'iperglicemia è responsabile di sintomi caratteristici, tra cui: bocca secca, sete intensa, dolore addominale con vomito, alito dall'odore di acetone, progressiva alterazione della coscienza ecc.
Come abbassare la glicemia, cioè le strategie per ridurre i livelli di glucosio (chiaramente quando presentano un'anomalia), è un tema da sempre molto popolare, che include: il regime dietetico, l'esercizio fisico, sane abitudini comportamentali ecc.

Abbassare la glicemia in maniera veloce
Abbassare la glicemia è un atto di fondamentale importanza per scongiurare le temibili complicanze, sia acute che croniche, legate a livelli eccessivamente elevati di glucosio nel sangue (iperglicemia). Abbassare la glicemia e la conoscenza di come abbassare la glicemia sono due esigenze primarie tra i pazienti diabetici, il cui organismo produce quantità insufficienti dell'ormone insulina e/o risulta scarsamente sensibile all'azione del suddetto ormone.

Come si può abbassare la glicemia?
La glicemia si può abbassare soltanto con l’insulina esogena nel DM tipo 1 che insorge in giovane età ed è caratterizzato da mancanza assoluta d’insulina per distruzione delle cellule beta pancreatiche. Nel caso, invece, del più comune DM tipo 2 (90% dei casi di questa malattia) la glicemia alta si può abbassare facendo esercizio fisico, seguendo un regime alimentare corretto e, quando necessario, con i farmaci normo glicemizzanti.

Come accorgersi della necessità di abbassare la glicemia?
Appurato in quali circostanze è opportuno abbassare la glicemia, resta da chiarire come accorgersi di tali circostanze. I sintomi caratteristici dell'iperglicemia, fondamentali al riconoscimento di quest'ultima, quando è in corso, sono:
Bocca secca e sete intensa;
Dolori addominali con vomito;
Polso debole e rapido;
Pelle rossa, secca e calda;
Alito dal caratteristico odore di acetone;
Progressiva alterazione della coscienza, con comparsa di irrequietezza, agitazione e stato confusionale.

Le conseguenze più gravi dell'iperglicemia (in gergo medico, si parla di crisi ipoglicemica) sono: il coma iperglicemico (o coma diabetico), l'estrema disidratazione dovuta all'urina iperosmotica da iperglicemia e la trombosi (da cui dipende un aumentato rischio di ictus, infarto ecc.).
Gli interventi dietetici contro per abbassare velocemente la glicemia alta
La dieta è uno strumento fondamentale per abbassare la glicemia alta.
Brevemente, i principi dietetici fondamentali, su cui si fonda la lotta all'iperglicemia, sono:
Ridurre le porzioni dei cibi ricchi di carboidrati (es: cereali e derivati, patate, legumi decorticati, frutta dolce ecc.);
Nella scelta dei cibi ricchi in carboidrati, scegliere sempre per quelli a basso indice glicemico (es: cereali e derivati di tipo integrale, cereali dietetici arricchiti di fibre solubili, legumi interi, frutta poco o mediamente dolce ecc.);
In caso di sovrappeso, rispettare una dieta ipocalorica dimagrante;
Abbassare, per quanto possibile, il carico glicemico dei pasti. In tal senso, valide strategie sono:
Aumentare il numero dei pasti (almeno 5 e non più di 7), riducendo al contempo l'apporto calorico;
Ridurre le singole porzioni di cibi ricchi di carboidrati e distribuire in tutti i pasti giornalieri (fatta eccezione per quello che precede il sonno notturno);
Abbassare, per quanto possibile, l'indice glicemico dei pasti, attraverso:
Un maggior apporto di fibre alimentari, provenienti da ortaggi poco calorici (es: radicchio, lattuga, zucchini ecc.);
L'uso, come condimento, dell'olio extravergine di oliva (rallenta la digestione e l'assorbimento degli zuccheri, quindi evita la cosiddetta impennata glicemica);
Il consumo di alimenti ricchi di proteine, come petto di pollo, filetto di merluzzo, uovo, ricotta magra ecc. (per gli stessi motivi descritti in occasione dell'olio extravergine d'oliva).
Evitare di bere alcolici. Se proprio non è possibile evitarli, limitarsi a quantità esigue di vino rosso;
Consumare cibi ricchi di acidi grassi buoni, in particolare di omega 3;
Mangiare cibi ricchi di antiossidanti vitaminici (frutti rossi o arancioni, verdura, crostacei, latte, germe di grano, germe di mais, sesamo ecc.), perché proteggono dai radicali liberi e combattono lo stress ossidativo, due fattori correlati alla glicemia alta;
Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici (es: cipolla, aglio, agrumi ecc.);
Rispettare un tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione del giorno seguente.
Le strategie per abbassare la glicemia in maniera veloce.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1597326320-3-despar.gif

Abbassare la glicemia con la cannella
Un recente studio inglese ha evidenziato le qualità ipoglicemizzanti e ipotensive della cannella. L'assunzione circa due grammi di cannella durante i pasti rallenta lo svuotamento gastrico e riduce l'aumento di glicemia post-prandiale. La cannella è risultata efficace nell'abbassare la glicemia nelle persone con diabete di tipo 2, non insulino-dipendente, che avevano partecipato allo studio. Sostanzialmente, la cannella riduce l'assorbimento ematico degli zuccheri. La ricerca citata è recente ma le proprietà e i benefici della cannella sono noti sin da tempi antichissimi.

Abbassare la glicemia con le fibre
Un consumo di fibre pari ad almeno 50 grammi al giorno riduce la glicemia nelle persone con diabete di tipo 1 e riduce glicemia, insulinemia (e anche il colesterolo) in quelle con diabete di tipo .Il consumo giornaliero di fibre, quando si vuole abbassare la glicemia, non dovrebbe mai essere inferiore a quello raccomandato per la popolazione generale, che è pari a 14 grammi/1.000 calorie. Per abbassare la glicemia è consigliabile consumare alimenti contenenti fibre solubili. Qualche esempio? Le mele, le pere e le mele cotogne, che sono ricchissime di pectina. Misurare e controllare la glicemia in gravidanza: ecco come fare

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1597325887-3-crai.gif

Abbassare la glicemia con il tè verde
Tutti conosciamo ormai le qualità antiossidanti del tè verde. Il tè verde, però, ha anche altre proprietà benefiche e, tra queste, la capacità di controllare i livelli di glicemia. Ha, inoltre, un effetto protettivo sulle isole pancreatiche e favorisce il buon funzionamento del meccanismo dell'insulina.

Abbassare la glicemia facendo attenzione all'indice glicemico degli alimenti
L'indice glicemico è la capacità di un alimento di far innalzare la glicemia dopo il suo consumo. Gli alimenti con basso indice glicemico aiutano a mantenere nella norma i valori di glicemia e ad evitare picchi glicemici post-prandiali eccessivamente elevati. Per esempio, le farine integrali hanno un indice glicemico più basso di quelle raffinate e la pasta al dente ha un indice glicemico più basso di quella troppo cotta.

Abbassare la glicemia dimagrendo
Il sovrappeso contribuisce all’aumento di glicemia; in particolare, è molto pericolosa la cosiddetta “obesità centrale”, ossia il grasso localizzato nella zona dell'addome. Dimagrire, dunque, e mantenere il peso corporeo nella norma è uno dei metodi naturali più efficaci per tenere sotto controllo la glicemia. Lo si può fare con una corretta alimentazione e un'adeguata attività fisica. Una dieta che abbia lo scopo di abbassare la glicemia andrebbe sempre calibrata sulle esigenze personali e concordata con uno specialista. Una corretta alimentazione e uno stile di vita sano possono fare molto nella prevenzione e nel trattamento dell'insulino-resistenza e del franco diabete.