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Sicilia, dopo Apollo arriva Bianca: gli strani nomi dei cicloni

Il battesimo non ha nulla a che vedere col prossimo tornado che spazzerà l'Isola

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 Ragusa - Dovremo abituarci a convivere con i fenomeni meteo estremi che questa settimana hanno messo in ginocchio mezza Sicilia. E allora, come i colleghi americani, così l'Aeronautica italiana ha preso a dare i nomi agli eventi più intensi. Non c'è però della creatività in questi battesimi atmosferici o un significato intrinseco all'evento che identificano. Si tratta di una banale lista di nomi concordata annualmente tra i metereologi dell'Aereonautica, in ordine alfabetico e in alternanza di genere: a un evento atmosferico maschile, ne seguirà uno femminile e via dicendo.

L'unico elemento di fantasia sta, appunto, nell'inventarseli e a questo giova trovare un filo conduttore. Ma non nel nostro caso: dopo la A di Apollo, arriverà la B di Bianca; seguiranno Ciril e Diana, unica ad avere un collegamento mitologico col capostipite. "L’attribuzione del nome è un'iniziativa di Eumetnet, consorzio dei servizi meteorologici di 31 diversi paesi europei - spiega a Repubblica Guido Guidi, meteorologo dell'Aeronautica militare -. Essendo il fenomeno in Italia, la responsabilità di assegnargli un nome è stata data a noi, che apparteniamo al gruppo del Mediterraneo centrale assieme a Croazia, Malta e Grecia".

Il battesimo scatta quando il ciclone raggiunge “un minimo di pressione atmosferica, almeno 70-80 km di estensione, con venti e piogge associate" come accaduto ieri sul versante sudorientale. Al momento, ancora non si sa quando sarà la volta di Bianca: verrà quando la forza di una di queste perturbazioni, che si formano in continuazione nel mare, supererà il colore arancione o rosso del "meteo alarm", piattaforma web che raccoglie tutte le informazioni meteomarine nazionali. 


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