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Celebrati i funerali di Franco Di Mare. VIDEO

Funerali di Franco Di Mare oggi a Roma: a piazza del Popolo l'addio al giornalista Rai morto di cancro

https://www.ragusanews.com/immagini_articoli/20-05-2024/celebrati-i-funerali-di-franco-di-mare-500.jpg Celebrati i funerali di Franco Di Mare


Roma - Si è tenuto oggi, a Roma, nella chiesa degli Artisti, l'estremo saluto al giornalista Franco Di Mare, morto il 17 maggio all'età di 68 anni per un mesotelioma, un tipo di cancro molto aggressivo. La cerimonia si è tenuta in una chiesta gremitissima. Il giornalista, inviato ed ex direttore di Rai3, aveva annunciato a Che tempo che fa, poche settimane fa, di essere malato. 

I momenti più commoventi, quando hanno preso la parola la figlia del giornalista, Stella Di Mare e la moglie Giulia Berdini. "Hai spostato i miei limiti, ha detto Stella, sapevi che potevo arrivare più in là". "Ora dovrò camminare senza te al mio fianco, senza il tuo sorriso", le parole della moglie. 

Giulia Berdini, da 8 anni compagna di Franco Di Mare e sua moglie dal 15 maggio, ha ricordato oggi il marito leggendo una toccante lettera durante il funerale, nella chiesa degli Artisti a Roma. «Mi hai accolto nella tua vita, me ne hai fatto diventare parte. Mi hai coccolata, protetta, mi hai aiutato a capire i miei errori, a migliorarmi, forse. Non sono sicura di questo. Sei stato un compagno come se ne leggono nei libri, quelli belli, quelli che amavi tanto. Spero di averti fatto felice. E, se qualche volta non è successo, perdonami. Ora dovrò camminare senza te al mio fianco, senza il tuo sorriso ad accompagnarmi e a incoraggiarmi, senza le tue prese in giro, le tue battute. Non so se ce la farò. Anche se sei dentro di me e lo sarai per sempre. Lili, ti amo tanto, tanto. Immensamente», ha detto la vedova con la voce spezzata dal pianto. 

Con voce commossa Stella, figlia di Franco Di Mare, è intervenuta al termine del funerale del padre nella chiesa degli Artisti a Roma. «Ho vissuto una vita fuori dal comune. È stato un rapporto unico. Oggi papà si sarebbe meravigliato di tutto questo amore», ha detto. La figlia del giornalista ha ringraziato tutti coloro che hanno espresso la loro vicinanza in questi giorni, per poi rivolgersi direttamente al padre: «Il mio ultimo grazie è per te». Franco Di Mare ha incontrato Stella per la prima volta in un orfanotrofio in Bosnia, a Sarajevo. Poi l'ha trasportata con la Croce Rossa in Italia quando aveva solo 10 mesi (la loro storia era stata portata anche in tv da Giuseppe Fiorello nella fiction Rai «L'angelo di Sarajevo»). «Il Dna che mi hai lasciato non è biologico ma emotivo», ha detto oggi Stella. «È personale, ed è fatto di film che vedevamo insieme. È fatto delle storie scritte e lette bene. È fatto della cucina. Io cucino malissimo in confronto a lui, ma un po' mi ha insegnato». 

Il fratello minore di Franco Di Mare ricorda gli ultimi giorni prima della morte del giornalista: «Seccato e amareggiato per il trattamento che gli avevano riservato i vertici Rai, non quelli attuali ma i precedenti. L'ultimo mese assieme a Napoli lo abbiamo passato attorno alla tavola, a bere e a mangiare: sul comodino aveva un libro di cucina, credo di Cannavacciuolo. Sarà cremato, come era sua volontà. E poi chiedeva un'ultima cena in un ristorante sul mare, che lui aveva già prenotato: aveva parlato con il ristoratore, ha riservato il posto a capotavola». 


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