Economia Rinnovabili

Energia, dove sorgerà il Parco solare non cresce la carota di Ispica

Per gli esperti i terreni occupati dai pannelli fotovoltaici sono incolti o improduttivi

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/11-10-2022/energia-dove-sorgera-il-parco-solare-non-cresce-la-carota-di-ispica-500.jpg Energia, dove sorgerà il Parco solare non cresce la carota di Ispica

 Ispica - Il terreno dove dovrebbe sorgere il parco fotovoltaico opzionato dalla Limes Renewable Energy si trova sì in territorio di Noto, ma al confine tra Pachino e Ispica: non a ridosso della riserva di Vendicari. Almeno questo sostiene il sindaco Corrado Figura respingendo le inevitabili critiche di associazioni e imprese agricole dell'area. Non solo: i campi su cui insteranno i pannelli solari per produrre energia elettrica sarebbero, allo stato, incolti e improduttivi. Questo lo sostiene non solo il primo cittadino netino ma anche la commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’assessorato regionale al Territorio, che ha accolto la relazione pedoagronomica prodotta dalla società proponente.

La terra “oggetto dell’intervento in studio - scrive la commissione -, pur ricadendo nella zona I.G.P. ‘Carota novella di Ispica’ e nell’areale per la produzione del ‘Vino Eloro D.O.C.’, non presentano caratteristiche pedologiche idonee alla coltivazione della carota e, relativamente al vino, non sono oggetto di tale coltivazione da almeno 20 anni”. Inoltre, “sebbene la superficie complessiva del lotto sia pari a circa 40 ettari”, la porzione interessata dai moduli fotovoltaici risulta “di entità minore, pari a circa il 25% (10,75 ha), pertanto l’impatto prodotto dall’occupazione del suolo non viene considerato significativo”.

Insomma, un parchetto anziché il paventato alveare orizzontale di specchi di silicio, ma certo non basta il fatto che il pregiato ortaggio ragusano non vi crescerebbe bene per aver risolto i dubbi di carattere ecologico e naturalistico che l’opera sta suscitando a livello non solo strettamente locale. Esattamente, si tratta di un agro ubicato in linea d’aria a 16,4 km dal centro di Noto e a 3,3 dal centro di Pachino, non lontano da San Lorenzo. Dunque non proprio prossimo al confine col territorio comunale ispicese, e comunque non molto distante dalla riserva. 


© Riproduzione riservata