Attualità Venezia

E' morto Pietro Marzotto

Ultimogenito del conte Gaetano, aveva trasformato il gruppo tessile vicentino in una multinazionale. Ottant’anni, aveva avuto tre mogli, l’ultima sposata nel 2009, e quattro figli

Venezia - È morto all’età di 80 anni il conte Pietro Marzotto, il capitano d’industria che dagli anni del boom economico e fino a tempi recenti seppe prendere in mano e rendere ancora grande il gruppo tessile di Valdagno. Figlio di Gaetano Marzotto, era l’ultimo dei sette fratelli della dinastia tessile che ha segnato la storia dell’economia vicentina, veneta e nazionale. Come scrive Alberto Mazzuca nel suo libro I potenti del denaro, deve il suo nome di battesimo al suo padrino Pietro Badoglio, capo del governo italiano dopo la caduta di Mussolini nel 1943. Per 16 anni dal 1982 al 1998 è stato ai vertici del gruppo vicentino e fino al 2012 ha guidato anche la fondazione Marzotto.

Nove anni fa si era sposato in terze nozze con Anna Maria Agosto Peghin, vedova, in una cerimonia officiata dall’allora sindaco di Padova Flavio Zanonato. Lascia quattro figli, Marina, Umberto e Italia, avuti dalla prima moglie, e Pier Leone. Quattordici anni fa aveva venduto il pacchetto azionario, aveva venduto villa Valle in Alla guida negli anni ‘80, per un breve periodo, anche di Confindustria Vicenza, Pietro Marzotto aveva assunto la guida del gruppo omonimo di famiglia nel 1968 tenendone le redini per trent’anni. Industriale brillante, sotto la sua gestione negli anni ‘80 si concluse anche la complessa acquisizione della Lanerossi di Schio, in precedenza soggetta alle partecipazioni statali. A Pietro Marzotto si deve la trasformazione del gruppo tessile in multinazionale, acquisendo, fra gli anni Ottanta e Novanta, Bassetti, la già citata Lanerossi, Hugo Boss e Valentino. Da parecchi anni il conte Pietro non era più coinvolto direttamente nella gestione del gruppo di famiglia. Nel 2004 ne era uscito fra le polemiche, rilasciando un’intervista a Luciano Ferraro dicendo che la famiglia, formata da 70 nipoti, era stata frantumata dagli errori. Mel 2011 ne aveva ceduto la propria partecipazione per investire nel brand alimentare milanese Peck, acquisito interamente. Quattro anni fa è stato assolto dalle accuse di omicidio colposo e disastro ambientale per lo stabilimento La Marlane in provincia di Cosenza.centro a Valdagno e aveva deciso di stabilirsi in una dimora fra Caorle e Portogruaro, in provincia di Venezia, nella Valle Zignago, un tempo proprietà della famiglia e poi venduta ma riacquistata dall’ultimo genito del conte Gaetano. Si è spento all’ospedale di Portogruaro (Venezia) dove era stato ricoverato qualche giorno fa per complicazioni cardiache e polmonari. In prime nozze, Pietro Marzotto aveva sposato Stefania Searle, in seconde nozze la veneziana di famiglia nobile Mariolina Doria de Zuliani. Fra i due matrimoni, dalla relazione con Titti Ogniben, era nato il figlio Pier Leone, riconosciuto da Pietro Marzotto.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1526885848-3-antonio-ruta.png