Attualità Chiaramonte Gulfi

A Rivederci Piccolo Principe

Bisogna averle le corde, perchè qualcuno le tocchi e le faccia vibrare

Chiaramonte Gulfi - Una festa di paese popolare e sentita. La cui dimensione è contenuta nella foto che pubblichiamo. Un bambino speciale che scopre le sei corde di una chitarra. 

Dopo sette anni l'associazione di volontariato sociale Piccolo Principe onlus ha lasciato Chiaramonte Gulfi, per cessazione di comodato d'uso gratuito dei locali comunali. 

Sette anni in cui bambini disabili gravi e gravissimi di Chiaramonte, e non solo, sono stati oggetto di cure, terapie, progressi cognitivi. Sabato sera la cittadina montana si è stretta attorno alle operatrici del Centro, a Melania Firrito, alla famiglia Cupperi per far sentire il proprio apprezzamento per il lavoro silenzioso e profondo che il Centro ha svolto non solo verso i bambini ospiti, ma nei confronti della città, sale e lievito sociale in una comunità che nel gennaio del 2012 accolse stranita questo nuovo e inatteso arrivo. 

La serata è stata animata dal gruppo musicale "Gira, vota e Furria", che con la propria musica ha mosso le corde più intime dei bambini ospiti dell'associazione. 

I bar della città, le pasticcerie, i ristoranti più importanti, anche il supermercato, si sono mossi, mettendo a disposizione ciò che avevano per rendere testimonianza, per partecipare, senza polemica, all'arrivederci al Piccolo Principe. 

Bisogna averle le corde, perchè qualcuno le tocchi e le faccia vibrare. A Chiaramonte sabato, è vibrata la commozione. 

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