Benessere Cellulite e dintorni

I rimedi a tavola e non solo per drenare i liquidi in eccesso

Bisogna diminuire il consumo di sale

L'estate è arrivata, per cui se soffriamo di ritenzione idrica, ovvero di accumulo di liquidi all'interno dell'organismo, è tempo di correre ai ripari. In effetti questi liquidi in eccesso tendono a interessare soprattutto pancia e gambe. Tuttavia se spesso l'alimentazione ne è causa, la dieta che seguiamo può aiutarci a risolvere questo problema. Se invece deriva da cause organiche, quali problemi ai reni, fegato o cardiaci dobbiamo rivolgerci a un medico.

Ritenzione idrica: come combatterla a tavola
Il primo consiglio suggerito dagli esperti è quello di bere più acqua. Non si tratta di una contraddizione come potrebbe sembrare in apparenza. L'idratazione infatti ci aiuta anche a smaltire i liquidi in eccesso. Quando invece non c'è una idratazione sufficiente l'organismo tende a trattenere acqua per trovare un suo equilibrio. E' importante bere lentamente, meglio ancora se a stomaco pieno perché così favoriamo anche la digestione. In tal modo stimoliamo anche l'attività escretoria dei reni che ripuliscono l'organismo da tossine e scorie. Va invece ridotto l'alcol che disidrata. In particolare andrebbe evitato di bere prima e dopo la pratica dell'attività fisica e la sera.
Dieta sana ed equilibrata per combattere la ritenzione idrica. In questo senso la dieta deve rendere disponibili per l'organismo i nutrienti necessari che troviamo nella verdura, frutta, cereali integrali e pesce. Vi sono poi alcuni alimenti, ortaggi e verdure, che hanno proprietà diuretiche drenanti quali pomodori, carciofi, fragole, albicocche, ananas, melone, anguria e pesche.
Diminuire il consumo di sale perché il sodio fa trattenere l'acqua nei tessuti. Non bisognerebbe andare oltre i 2 grammi di sodio al giorno. In alternativa possiamo valutare la possibilità di utilizzare le spezie al posto del sale per il condimento dei cibi. Non ci riferiamo solo al sale che abbiamo nella saliera, ma anche a quello che si trova come conservante nei formaggi e negli insaccati.
Aumentate il consumo di fibre, in particolare verdure da consumarsi preferibilmente crude o cotte a vapore e frutta da consumare soprattutto come spuntino a metà mattina e nel primo pomeriggio in quanto è uno spezza-fame.

Rimedi naturali contro la ritenzione idrica. Il succo di mirtilli è utile soprattutto se la ritenzione è dovuta a problemi di circolazione. Sono indicate anche le tisane a base di foglie di betulla.
Ma per ottenere i risultati migliori è necessario che l'alimentazione si accompagni anche alla pratica di una attività fisica. Dobbiamo imparare a sentire il nostro corpo. Il movimento è fondamentale. L'attività fisica mette in moto la circolazione. In particolare una ginnastica di tipo aerobico con la sudorazione fa fuoriuscire i liquidi accumulati nei tessuti. Gli esperti tra le attività più indicate segnalano la camminata a passo svelto, la bicicletta, il nuoto.
Sauna per espellere i liquidi attraverso il sudore. Questa pratica non serve a dimagrire perché quel che si perde è appunto solo il sudore e quindi i sali minerali che vi sono contenuti, oltre che le tossine.
Tra i rimedi utili per il trattamento della ritenzione idrica segnaliamo anche il massaggio linfodrenante che serve a riattivare la circolazione e drenare i liquidi in eccesso grazie alla stimolazione del sistema linfatico mediante una pressione sulle zone che si intendono trattare.