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Scherma Modica: i miei primi 40 anni

I 40 anni della Scherma Modica festeggiati alla presenza del Ministro dello Sport Andrea Abodi.



Modica - Il 28 dicembre Scherma Modica ha celebrato nel luogo dov’è nata, il Castello dei Conti di Modica, il suo quarantesimo compleanno e lo ha fatto presentando agli ospiti istituzionali, alle glorie sportive ed ai modicani il futuro di Scherma Modica: i 40 adolescenti che hanno partecipato al corso di avviamento alla scherma offerto gratuitamente, come avviene fin dalla fondazione, agli alunni delle scuole elementari.

Parterre de Roi per questa occasione importante per Modica e per lo sport che era rappresentato ai massimi livelli istituzionali dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. 

Significativa per il ruolo attualmente ricoperto e per aver per dieci anni presieduto Scherma Modica prima di diventare primo cittadino della Città della Contea, la presenza della Sindaca di Modica Maria Monisteri.

Unitamente a chi ha ricevuto l’onere di guidare Scherma Modica, l’attuale presidente Giovanni Cartia, erano presenti il Presidente del Comitato Sicilia della Federazione Italiana Scherma, Arturo Torregrossa, i presidenti che hanno retto negli anni le sorti di Scherma Modica, il deputato regionale Ignazio Abbate e le autorità civili e militari.

Hanno reso omaggio con le loro testimonianze al prestigioso percorso di quarant’anni di Scherma Modica, quattro medaglie d’oro olimpiche della scherma: Valentina Vezzali, Giovanna Trillini, Daniele Garozzo ed il modicano Giorgio Avola che ha portato a Modica l’oro olimpico.

L’abbraccio delle famiglie modicane, degli sportivi, dei numerosi ex allievi, della “gente”, è stato quello che più si è fatto notare riempiendo fino all’inverosimile tutte gli spazi praticabili del Castello.

Commossa e commovente è stata la narrazione dei quaranta anni di Scherma Modica fatta dal Maestro Giorgio Scarso, padre nobile e costruttore inarrestabile di una entità che partita da una realtà cittadina numericamente esigua anche se di nobili tradizioni si è proprio irradiata esprimendo atleti, tecnici e dirigenti a livello nazionale e internazionale.

La “festa di compleanno” non è stata soltanto un omaggio ad un glorioso passato ma è stata soprattutto la presentazione di una prospettiva per gli anni a venire. Non si è soltanto parlato di Scherma Modica com’era, ma è stato mostrato quale strada intenda percorrere per essere sempre in crescendo. Un episodio per tutti: gioia, entusiasmo, divertimento, traspariva dalle esibizioni di esordienti e prime lame. Nell’incontro finale del Torneo sociale del corso scolastico svoltosi durante la cerimonia al Castello, il vincitore è risultato Antonio Iacono grazie ad una stoccata conclusiva che Valentina Vezzali ha commentato con un convinto “Bravo” non di maniera, completato da un applauso. “La stoccata era una doppia finta di cavazione che elude due parate dell’avversario – mi spiega Il Maestro Eugenio Migliore- azione complessa – conclude - soprattutto a quel livello”. I quarant’anni di vita hanno ancora seminato dunque! Ed i germogli appaiono promettenti.

Non più fiorenti promesse, ma solide realtà sono tecnici e maestri che hanno contribuito a far sì che Scherma Modica festeggiasse con tanto entusiasmo di pubblico il proprio quarantesimo. Maestro Eugenio Migliore che fa parte del gruppo formativo nazionale federale, il Maestro Giancarlo Puglisi che ha dato l’imput alla FIS (Federazione Italiana Scherma) per attivare l’attività schermistica per i non vedenti, Maestro Leandro Giurdanella che ha contribuito per conto della FIS alla nascita di alcune realtà di scherma in Paesi dell’Africa e del sud America e Maestro Stefano Pedriglieri, ambasciatore...in patria che da qualche anno gestisce la sezione Scherma di Pozzallo che ha contribuito a formare e far crescere. Sì, perché Scherma Modica non solo cresce ma anche si...moltiplica.
Anche società, cultura, imprenditoria, ha ricordato il Maestro Scarso, hanno contribuito alla crescita e all’affermazione di Scherma Modica.

Tra i più recenti contributi della cultura c’è l’opera che Orazio Battaglia ha realizzato per la celebrazione del quarantesimo anniversario; una serigrafia in tiratura limitata di 100 copie. L’intento dell’autore è quello di “bloccare l’attimo di un’azione rapida che si vede attraverso la maschera dello Schermidore”.

 

Da sinistra: Maestro Eugenio Migliore, Maestro Leandro Giurdanella, Ministro Abodi, Maestro Stefano Pedriglieri, Maestro Gisncarlo Puglisi, Giorgio Scarso fondatore di Scherma Modica.


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