"Ho avuto una bella vita, sì. Penso Che tutti noi abbiamo paura del giorno in cui moriremo. Ma la vita riguarda anche la morte. Spero che alla fine la gente dirà, sì, era un brav'uomo, ma non tutti lo diranno" . Sono le parole di Sven Goran Eriksson nel documentario "Sven" di Amazon Prime Video di prossima uscita, nel quale l'ex allenatore di Roma, Lazio e Nazionale inglese, malato terminale per un cancro al pancreas, ha voluto lasciare un messaggio d'addio.
Un messaggio d'addio emozionante, lasciato mentre è ancora in vita, ma in lotta con un tumore per il quale i medici non gli hanno dato più di 12 mesi. Sven-Goran Eriksson parla in un documentario sulla sua vita intitolato "Sven", lasciando un messaggio che ha il sapore dell'addio. «Ho avuto una bella vita, sì», dice Eriksson. «Penso che tutti noi abbiamo paura del giorno in cui moriremo. Ma la vita riguarda anche la morte. Dovete imparare ad accettarlo, per quello che è. Speriamo che alla fine la gente dica: 'Sì, era un brav'uomo'. Ma non tutti lo diranno. Spero che mi ricorderanno come un uomo positivo».
«Sorridi», ha aggiunto. «Grazie di tutto: allenatori, giocatori, pubblico. È stato fantastico. Prendetevi cura di voi stessi, prendetevi cura della tua vita e vivetela. Fino alla fine». Eriksson, allenatore di calcio che in Italia è stato il tecnico della Lazio campione d'Italia nel 2000, ha annunciato lo scorso gennaio di avere un tumore, arrivato allo stadio terminale. «Nella migliore delle ipotesi mi resta un anno di vita», aveva detto.