Benessere Ipertensione

Pressione alta: occhio al caldo

I sintomi del malessere sono intensa sudorazione, sfoghi cutanei, cefalea, disorientamento, debolezza, tachicardia, nausea e vomito

Soffri di ipertensione? I mesi estivi ti metteranno a dura prova perché c’è una forte correlazione tra temperature alte e valori della pressione sanguigna. I cambi di stagione, soprattutto se improvvisi come è accaduto quest’anno, influenzano i valori pressori. Anche se a risentire di più del caldo è chi soffre di pressione bassa, gli ipertesi non sono immuni da problemi: con le alte temperature il cuore batte più velocemente e lavora con più intensità. E anche questo fattore ha un impatto notevole sulla pressione già alta.

La relazione tra calore e ipertensione

La pressione in estate diminuisce perché il calore dilata le arterie e i vasi sanguigni e, di conseguenza, abbassa la pressione. Per questo motivo avere la pressione bassa in estate è una condizione diffusa.

Gli abbassamenti veloci della pressione possono comportare sintomi e malesseri fastidiosi. Come nausea, tremori, gambe deboli, vista annebbiata, aumento della sudorazione e svenimenti. In caso poi di pressione bassa aumentano sintomi come spossatezza, apatia, affaticamento, ronzii alle orecchie, sonnolenza, vertigini e debolezza. Se questi fenomeni si verificano troppo frequentemente è necessario contattare il medico.

I consigli per evitare bruschi sbalzi di pressione

Il problema per chi soffre di ipertensione risiede proprio negli sbalzi improvvisi: bisogna quindi seguire degli accorgimenti per affrontare le alte temperature. Eccoli:

• bagnarsi spesso con dell’acqua fresca le mani, i polsi, le caviglie, i piedi, il viso, le tempie e il collo
• mangiare alimenti contenenti calcio e magnesio, per esempio latticini e noci;
• evitare di esporsi direttamente al sole, di uscire nelle ore più calde, per evitare lo stress da calore
• bere almeno 2 litri di acqua al giorno per reidratarsi e contrastare la perdita dei liquidi dovuti alla sudorazione
• preferire gli alimenti vegetali ricchi in acqua e potassio, in particolare contenuto nei cibi come le albicocche, l’anguria, il melone
• eliminare gli alcolici che disidratano e peggiorano la termoregolazione del corpo
• consumare più pesce che carne
• dormire con le gambe sollevate su un cuscino per riequilibrare la pressione, perché il caldo favorisce i ristagni di liquidi negli arti inferiori

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Ipertesi: attenzione al colpo di calore
Il caldo estivo eccessivo e prolungato può portare allo stress da calore e al colpo di calore, causati dal collasso dei vasi periferici la cui conseguenza è un insufficiente apporto di sangue al cervello. I sintomi sono intensa sudorazione, sfoghi cutanei, cefalea, disorientamento, debolezza, tachicardia, nausea e vomito.

Chi soffre di sbalzi di pressione o ipertensione è più soggetto a questi rischi. Per questo i consigli sopra riportati andrebbero seguiti pedissequamente, insieme a quello di non alzarsi troppo velocemente dal letto.

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