Benessere Scandi Sense Diet

Dieta Sense

Il segreto sta nel fatto che il mix di nutrienti nella quantità delle quattro manciate

La dieta Sense arriva dalla Scandinavia, comporta un regime alimentare molto semplice, non segue il conteggio delle calorie ma mantiene una promessa impegnativa; far perdere fino a 40 chili in un anno.
In questo articolo ti spiegheremo come funziona la dieta Sense, cosa mangiare, quali meccanismi sono alla base e le strategie per seguirla efficacemente se si vuole raggiungere come obiettivo la perdita di peso.
Ricordiamo sempre che le diete ipocaloriche, come appunto la dieta Sense, devono essere seguite dietro consiglio del proprio medico e solo in condizioni di salute ottimale.

Come funziona la dieta Sense
Il nome completo della dieta Sense è Scandi Sense Diet ed è stata elaborata dalla nutrizionista Suzy Wengel: alla base di questo regime c’è un concetto molto semplice, cioè, consumare, a ogni pasto, un insieme di proteine e carboidrati suddivisi in «quattro manciate».
Le manciate corrispondono alla quantità contenuta nel palmo di una mano e servono a misurare l’esatta quantità di cibo da consumare. Molto più comodo e immediato della bilancia e delle tabelle basate sui valori nutrizionali di ciascun alimento.

Cosa mangiare con la dieta Sense
In questo regime alimentare non ci sono alimenti espressamente vietati ma solo alcuni che vanno limitati al massimo come i fritti o i dolci e gli zuccheri in genarale (come in qualunque dieta ipocalorica del resto). Si può mangiare in sostanza di tutto purché non si superino le 4 manciate per ogni pasto.
Il segreto sta nel fatto che il mix di nutrienti nella quantità delle quattro manciate permetterebbe di raggiungere facilmente il senso di sazietà. Traducendo in numeri questa dieta si può dire che essa garantisce un apporto di circa 1.500 calorie al giorno per le donne e circa 2.000 per gli uomini. Ogni settimana sarà possibile dimagrire fino a 800 grammi. Suzy Wegel, in nove mesi, afferma di aver perso ben 40 chili.

Gli alimenti della dieta Sense
Un pasto tipico di questa dieta inizia con le verdure: se ne possono mangiare una o due una manciate. Si prosegue poi con le proteine (meglio carne bianca, uova, pesce, crostacei, formaggi magri, legumi): devono essere consumate almeno durante due dei tre pasti ogni giorno e nella misura di una manciata. Chi fa sport però le può consumare anche tre volte al giorno. Le proteine lavorate, cioè gli insaccati, devono essere consumate in quantità limitate.
Poi ci sono i carboidrati, cioè  cereali integrali, pasta, pane, frutta, patate. In alternativa possono essere sostituiti con le verdure. Quindi i grassi, cioè olio di oliva, burro, frutta secca, avocado, formaggio grasso e cioccolato fondente, al massimo tre cucchiai a pasto e non più di 300 ml di latticini al giorno.

Consigli per rendere efficace la dieta Sense
Chi segue la dieta Sense dovrebbe bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno. 
Si possono consumare liberamente caffè e té nero, bibite dietetiche e tisane, naturalmente con buon senso.
Via libera anche alle spezie come origano, rosmarino, pepe, cannella, ottime per insaporire i piatti. 
Non si eccedere con zuccheri e dolci in genere.
Evitare cotture troppo elaborate e i fritti.