Benessere Università di Pavia

Dieta keto pdf

Le controindicazioni

Un documento completo stilato dagli esperti in nutrizione dell’università di Pavia rivela tutto ciò che c’è da sapere sulla dieta chetogenica, o dieta keto, fornisce le indicazioni per seguirla in tutta sicurezza e in una formula adatta a tutta la famiglia. Qui puoi scaricare il pdf.
La dieta chetogenica, o Keto diet, è un regime molto efficace oltre che molto in voga. Questo regime si basa sull’aumentato consumo di proteine e sfrutta il potere dimagrante dei corpi chetonici che si formano nell’organismo dopo l’assunzione massiccia di proteine. Un regime che non è esente da controindicazioni e per questo va seguito in maniera scrupolosa e con la supervisione di un medico specializzato in nutrizione.
Come spiega il documento in pdf, la dieta chetogenica è un regime di nutrizione a basso contenuto di calorie, che prevede l’assunzione di pochissimi carboidrati a fronte di tante proteine e di una discreta quantità di lipidi, ovvero grassi. E’ un regime a volte criticato per lo squilibrio che prevede tra l’assunzione di proteine e di carboidrati. Uno squilibrio che a volte può portare al rischio di chetosi eccesiva. Un minimo grado di chetosi è necessaria ad attivare i meccanismi metabolici alla base del processo di dimagrimento ma se la dieta non viene seguita in maniera controllata può portare conseguenze negative per la salute generale.

Dieta keto: cibi permessi e vietati
Il pdf spiega come per raggiungere lo stato chetogenico ma nello stesso tempo evitare la chetosi si devono assumere alimenti che non contengono troppo carboidrati mentre vanno limitati quelli che ne hanno pochi e al contrario evitati del tutto quelli che ne sono ricchi.

Gli alimenti consigliati sono: carne, pesce e uova, formaggi, grassi e oli, ortaggi. Gli alimenti sconsigliati, invece: cereali, patate, legumi, frutta, bibite varie compreso l’alcol, e dolciumi di ogni tipo.

Per mantenere l’equilibrio bisogna assumere una quantità di carboidrati inferiore o uguale a 50 grammi al giorno. Meglio se in 3 porzioni da 20 grammi ciascuna. La ripartizione dei nutrienti deve essere: 10% da carboidrati, 15-25% di proteine, 70% o più grassi.

Keto diet: ecco come funziona
La strategia alla base della dieta chetogenica è la riduzione drastica dei carboidrati per indurre l'organismo a produrre da solo e in automatico il glucosio necessario al funzionamento e che in genere arriva dai carboidrati. “Chetogenica” perché produce corpi chetonici in quantità minime facilmente smaltibili con le urine e le feci. La presenza di corpi chetonici ha diversi effetti e molti intervengono proprio nel processo di dimagrimento. Non c’è un solo tipo di dieta chetogenica. Possono definirsi chetogenici tutti gli stili alimentari che forniscono una quantità di carboidrati inferiore al dovuto, come per esempio le diete Atkins o la low carb.

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Dieta chetogenica: i consigli per renderla più efficace
Per far sì che non si raggiunga mai un livello eccessivo e quindi dannoso di corpi chetonici in circolo nell’organismo, bisogna verificare che ci siano mai durante la dieta fenomeni e sintomi come la sete continua, la necessità di fare pipì in aumento, sudore eccessivo e con cattivi odori, diminuzione dell’appetito.

Dieta keto: il menu giornaliero
Ecco un esempio di dieta chetogena con le quantità consigliate. E’ possibile variare tipo di carne o di pesce e di ortaggi e anche tipo di cottura per non rendere noiosa e ripetitiva la dieta stessa.
Colazione: una tazza di caffè con uno yogurt magro con un cucchiaio e mezzo cucchiaino di crusca d’avena. Oppure 3 uova in frittata.
Pranzo: 150 grammi di carne bianca o rossa alla griglia oppure 200 g di pesce con broccoli o fagiolini al vapore, in alternativa 2 uova.
Cena: 150 grammi carne, oppure affettati, oppure pesce.
Spuntino: yogurt magro, formaggio magro o 2/3 fette di affettato, una tisana o frutta secca.

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A chi fa bene la dieta chetogenica
Come ben scrivono gli esperti del pdf citato: «L’indicazione a seguire la dieta deve essere sempre posta dal medico specialista che valuterà caso per caso indicazioni e controindicazioni. Le linee guida italiane e internazionali considerano la dieta chetogenica un trattamento non farmacologico efficace per pazienti con epilessia resistente ai farmaci e per quei pazienti in cui i farmaci antiepilettici provocano gravi effetti collaterali. Inoltre la dieta è l’unica terapia attualmente disponibile per malattie in cui esiste un alterazione nell’utilizzazione di carboidrati (zuccheri) e quindi un deficit nella disponibilità di energia nel cervello come la malattia da carenza del trasportatore di glucosio cerebrale (GLUT 1) e la carenza di un enzima denominato piruvato deidrogenasi. L’utilizzazione della dieta chetogenica permette al cervello di disporre di un carburante alternativo allo zucchero».


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