Benessere Dimagrire

Attacchi di fame: come resistere per non compromettere la dieta

I cibi che sedano gli attacchi improvvisi di fame

Chi ha iniziato una dieta dimagrante conosce bene quei momenti in cui può capitare di avere attacchi di fame improvvisi, che ci costringono a rovistare in frigo come dei forsennati. L'importante è imparare a gestirli per non compromettere il risultato della dieta stessa. In questi casi siamo più propensi a consumare alimenti che possono vanificare i sacrifici fatti: ovvero carboidrati e dolci. Tuttavia in questi momenti in cui l'appetito sembra trasformarci in lupi famelici, possiamo seguire alcuni accorgimenti che ci permettono di non perdere i risultati ottenuti con un regime dimagrante sano ed equilibrato.

Attacchi di fame: come contenerli
1) Mangiare più volte giorno facendo porzioni limitate. In tal modo possiamo evitare la tentazione di spuntini ipercalorici fuori pasto, perché l'organismo avrà sempre a disposizione quote sufficienti di nutrienti. Inoltre è importante non far passare troppo tempo tra un pasto e l'altro. Gli alimenti che possono aiutarci in questo senso sono i carboidrati a basso indice glicemico, quindi ad esempio pane e pasta integrali che ci saziano. Vanno accompagnati dalle verdure, che grazie al contenuto di fibre, favoriscono il transito intestinale e quindi il processo digestivo.
2) Bresaola accompagnata da pane integrale e olive. La bresaola è un salume crudo non affumicato che ben si presta ad essere gustato come spuntino spezza fame. Le olive invece contengono grassi mono e polinsaturi che abbassano il colesterolo "cattivo" e aumentano quello "buono". Inoltre ci forniscono anche un buon apporto di antiossidanti.
3) Anche lo yogurt è un ottimo alimento spezza fame. In particolare quello greco è ideale per uno spuntino salutare perché contiene un buon quantitativo di proteine. Se acquistiamo quello senza grassi ha un impatto calorico davvero limitato. Ci aiuta quindi a rimanere sazi più a lungo. Chi vuole arricchirlo un po' a livello di gusto può aggiungervi una spolverata di cacao, 3 o 4 mandorle o una banana.
4) Frutta e verdura fresca nei pasti principali. Questi alimenti ci saziano e mantengono attivo il metabolismo. La prima è preferibile consumarla con la buccia perché contiene il maggior quantitativo di fibre e nutrienti. La verdura è meglio consumarla cruda che cotta per non perdere importanti nutrienti durante la cottura.
5) Tè verde. Se ne possono bere fino a tre tazze al giorno. Si tratta di una bevanda che possiede la teofillina e la caffeina che prevengono gli attacchi di fame. Vi si può aggiungere anche mezzo succo di limone per aumentarne le proprietà bruciagrassi e antinfiammatorie.
6) Riguardo ai condimenti è da preferire l'olio extra vergine di oliva. Va bene anche quello di lino. Come sale si può usare quello iodato e le erbe aromatiche.
7) Avena. La fibra idrosolubile di questo cereale, se assunta prima dei pasti, contribuisce ad aumentare il senso di sazietà e limita l'assorbimento dei grassi.
8) Centrifugati e frullati, ovvero gli smoothies. Si possono preparare con latte o yogurt utilizzando frutti ipocalorici e diuretici ad esempio pesche, kiwi, melone, frutti rosse e fragole. Per dolcificare il frullato si può optare per il miele o della stevia. Un cucchiaino è sufficiente.
9) Da evitare invece i dolci e gli alimenti conservati, in particolare gli snack a base di merendine. Stesso discorso vale per i formaggi, specie quelli stagionati perché ricchi di grassi e sale.