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Musumeci scrive a Draghi: «Sicilia a rischio isolamento da lunedì» VIDEO

Il governatore chiede al premier di mantenere i collegamenti navali con la Calabria anche col tampone

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/05-01-2022/musumeci-scrive-a-draghi-sicilia-a-rischio-isolamento-da-lunedi-500.jpg Il governatore chiede al premier di mantenere i collegamenti navali con la Calabria anche col tampone

Palermo - "Da lunedì prossimo l'attraversamento dello Stretto di Messina rischia di paralizzarsi a seguito delle nuove disposizioni sanitarie varate dal governo nazionale". La schizofrenia di Nello Musumeci - che da mesi invoca l’obbligo vaccinale e ora ne ha paura per le conseguenze economiche (ma non sanitarie) sull’Isola, a un passo dalla zona arancione - è nero su bianco in una lettera inviata al premier Mario Draghi. Il governatore siciliano s’è accorto solo adesso che con l'entrata in vigore del decreto legge dello scorso 30 dicembre, dal 10 gennaio sarà consentito imbarcarsi sui mezzi di trasporto navale, che quotidianamente fanno la spola con la Calabria, solo a chi è in possesso del super green pass, e dunque è immunizzato o guarito negli ultimi 6 mesi.

L'ultima richiesta di obbligo vaccinale da parte di Musumeci proprio questo pomeriggio, in diretta con SkyTg24, nell'intervista che alleghiamo in fondo e che lui stesso ha condiviso sul suo profilo Facebook: le misure in vigore dal 10 gennaio altro non sono che la progressiva estensione del vaccino obbligatorio, per lavorare e spostarsi, che il governatore sollecita. Come altro sarebbe possibile metterlo in pratica, se non vietando attività e movimenti a chi vi contravviene?

Il “problema” in realtà riguarda pure i voli: anche per salire a bordo degli aerei non sarà più possibile presentare un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo, ma nella missiva Musumeci non ne fa cenno. Per il presidente della Regione il tampone denigrato fino a ieri, oggi rappresenta invece "un ragionevole punto di equilibrio tra le esigenze di contenimento della diffusione del contagio e quelle collegate alla libera circolazione delle persone e delle merci" e la nuova disposizione "rischia di determinare non poche difficoltà applicative ove non addirittura una lesione del principio di continuità territoriale tra il territorio della Regione siciliana e quello del resto dello Stato italiano".

"Quella dello Stretto di Messina - prosegue il governatore - è a tutti gli effetti un'unica conurbazione, un'area integrata nella quale quotidianamente si muovono dalla Sicilia alla Calabria e viceversa, anche più volte al giorno, innanzitutto per esigenze lavorative, ma anche sanitarie e di altra natura, migliaia di cittadini siciliani e calabresi (oltre quattromila)". Musumeci conclude dunque sollecitando “l'adozione di un correttivo”, abbastanza improbabile alla luce dei record di contagi macinati quotidianamente dall’Isola e dal Paese. Il rischio, semmai, è quello di misure ancora più stringenti.


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