Attualità Covid

No Vax, tempo scaduto: 84mila siciliani a casa, 100 milioni di multe

Al via le sanzioni fino a 1.500 euro per i non vaccinati a lavoro

https://www.ragusanews.com/immagini_articoli/15-02-2022/no-vax-tempo-scaduto-84mila-siciliani-a-casa-100-milioni-di-multe-500.jpg Al via le sanzioni fino a 1.500 euro per i non vaccinati a lavoro


 Ragusa - Tempo è scaduto per 84mila lavoratori siciliani 50enni e 60enni che da un anno e mezzo rifiutano la vaccinazione anti Covid, preferendo pagarsi un tampone ogni due giorni, ma che da oggi rischiano sospensione da lavoro e stipendio. Le multe, per chi si reca lo stesso in azienda, non più da 100 euro (queste resteranno per 14mila over 70 pensionati) ma ben più sostanziose: da un minimo di 600 a un massimo di 1.500. Certo non tutti, tra gli 84mila in età da lavoro, hanno però un'occupazione fissa: migliaia sono precari stagionali, impiegati in nero e disoccupati.

In base a un calcolo a spanne, per le casse dell’Agenzia delle entrate vuol dire comunque raggranellare, solo sull’Isola, una cifra da 40 a 100 milioni di euro in sanzioni amministrative. I no vax sono soprattutto dipendenti privati, ma resistono sacche sieroscettiche anche tra impiegati pubblici, tuttavia secondo i sindacati confederali il contraccolpo sui servizi alla cittadinanza sarà minimo. Il vero rebus sono i controlli sui lavoratori autonomi. Anche per loro, come per gli iscritti alle liste di collocamento, valgono obbligo e sanzioni ma le verifiche sono per legge in capo al datore di lavoro.

Significa che artigiani, avvocati, notai, commercialisti e libero professionisti saranno “controllori” di se stessi. Insomma, molto resta affidato come al solito al buon senso e alla responsabilità individuale. Il giro di vite, infatti, non ha riempito gli hub vaccinali come sperato dal governo Draghi. Anzi, si sono ulteriormente svuotati: ormai si viaggia sulle 10mila iniezioni al giorno tra prime, seconde e terze dosi; lontanissimo dai picchi di 60mila somministrazioni quotidiane raggiunti a gennaio. Meno male che, grazie alla maggioranza immunizzata, calano pure i contagi.


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