Economia Verso il lockdown 2

Stop ai voli, Ryanair e EasyJet chiudono le basi

I tagli delle compagnie aeree per il crollo della domanda

Stop ai voli, Ryanair e EasyJet chiudono le basi

 Ryanair ridurrà il numero dei propri voli quest'inverno, chiudendo temporaneamente le basi di Cork e Shannon in Irlanda e di Tolosa in Francia. Lo ha annunciato la compagnia spiegando che il taglio è dovuto alle restrizioni sui viaggi imposte per far fronte all'epidemia da coronavirus, e al conseguente calo della richiesta di voli. Da novembre prossimo a marzo 2021 la capacità della low cost sarà ridotta dall’attuale 60% al 40% rispetto all'anno precedente. A saltare sono viaggi aerei da e per gran parte dell'Europa centrale, Regno Unito, Irlanda, Austria, Belgio e Portogallo. Ma altre destinazioni, incluse quelle italiane, potranno subire riduzioni se i contagi continuassero a salire. 

La mossa di Ryanair segue Easyjet che, per quanto riguarda il nostro Paese, ha già deciso che i suoi aerei non faranno più scalo a Venezia e Napoli: le attività dell’aeroporto Marco Polo sono sospese fino a marzo 2021, mentre quelle di Capodichino fino al 17 dicembre 2020. I dipendenti continueranno a restare in congedo. L’impatto economico sui posti di lavoro del comparto trasporti è l’altro nodo aperto dalle limitazioni agli spostamenti, destinate ad aggravare ulteriormente la ripresa del settore.  


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