Economia Il mistero

Ryanair, scomparsi dal sito i voli da e per Catania

Il taglio dei voli siciliani è già “partito”, ma senza dire niente a nessuno. Impossibile chiedere i rimborsi

Il taglio dei voli siciliani è già “partito”, ma senza dire niente a nessuno. Impossibile chiedere i rimborsi

 Alcuni giorni fa Ryanair  aveva annunciato la chiusura di diverse basi europee e la riduzione, dall’1 novembre a marzo 2021, al 40% della propria capacità: “a causa delle maggiori restrizioni ai voli imposte dai governi dell’Ue”, si è giustificato l'amministratore delegato Michael O' Leary. Ma la sfrondata alla propria flotta è cominciata anche prima, specie per i collegamenti siciliani. D’accordo, fino a un certo punto, ridurre di oltre la metà il numero dei voli invernali ma da qui a cancellarli in toto ce ne passa. Sul sito della compagnia low cost irlandese sono infatti letteralmente spariti dai radar gli aerei da Malta per Catania e viceversa: non ce ne sono più fino ad aprile 2021, un mese oltre la deadline indicata solo qualche giorno fa. Una brutta sorpresa non solo per i siciliani ma anche per i maltesi che si recano sull’isola per lavoro e turismo. 

La repentina e silenziosa cancellazione dei voli verso la Sicilia, non accompagnata da alcun comunicato ufficiale, è un mistero anche per lo “Sportello dei Diritti”, a cui si stanno rivolgendo centinaia di utenti per capire come ottenere il rimborso. I consumatori denunciano che non è possibile concludere la procedura sul sito perché, una volta inseriti i dati, il volo non risulta cancellato. L’unica è provare a chiedere indietro il denaro via mail. Le decisioni improvvise e unilaterali delle compagnie allertano non solo cittadini e lavoratori ma anche le istituzioni. E non da ora. Ryanair è tra le aziende che l’Antitrust italiana sta già indagando da alcune settimane – insieme ad Alitalia, Volotea, EasyJet, Vueling e Blue Panorama – proprio perché da giugno, nonostante la riapertura delle frontiere, ha continuato a cancellare i voli con poche prenotazioni con la scusa del Covid. Non è ammissibile che il trasporto sia garantito solo a pieno carico, che la “carrozza” parta solo quando è piena, senza alcun rispetto verso chi viene lasciato a terra pochi giorni prima della partenza, nonostante abbia prenotato con largo anticipo.

Ryanair ha risposto a Ragusanews inviando uno statement ufficiale: “A causa dell’aumento delle restrizioni imposte dai governi dell'UE, i viaggi aerei sono stati fortemente ridotti. Di conseguenza, Ryanair ha ridotto il suo operativo invernale portando la capacità dal 60% al 40% rispetto all'anno precedente e, in questi tagli rientra la rotta Catania - Malta che è stata sospesa per la stagione invernale. I passeggeri interessati da queste cancellazioni sono stati notificati e informati delle opzioni disponibili. Nonostante questo periodo difficile, Ryanair ha aumentato la connettività da / per Catania con nuove rotte invernali per Brindisi e Vienna, e ha aumentato le frequenze per Bologna, Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Bergamo, Torino e Venezia. Altre rotte su Catania per l’inverno 2020 includono Cagliari, Francoforte, Cracovia, Perugia, Pisa e Trieste”.


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