Cultura Ciao Raffaella

Carrà, la malattia nascosta e l'ultimo desiderio

Sapeva della fine imminente, ha fatto in tempo a dettare le ultime volontà

Sapeva della fine imminente, ha fatto in tempo a dettare le ultime volontà

 Roma – Nessun’altro, a parte il marito, ha mai saputo del male oscuro patito da Raffaella Carrà. Neanche i suoi collaboratori artistici più stretti. Neanche Pippo Baudo, rimasto come tutti sbalordito alla notizia dell’improvvisa scomparsa, data da Sergio Japino "Una malattia che da qualche tempo aveva attaccato quel suo corpo così minuto, eppure così pieno di straripante energia".

La patologia non è stata ancora resa nota ufficialmente ma si parla di un tumore al polmone fulminante, che l’ha portata via nel giro di qualche mese. Le sua ultime interviste sulla stampa, in cui invitava a tenere alta l’attenzione sul Covid, risalgono infatti all’anno scorso. Finita l'emergenza, era prevista la registrazione di nuove puntate del suo ultimo programma A raccontare comincia tu.

Raffaella ha fatto sì che “nulla trapelasse della sua profonda sofferenza - ha rivelato Japino -, l'ennesimo gesto d'amore verso il suo pubblico e coloro che ne hanno condiviso l'affetto, affinché il suo personale calvario non avesse a turbare il luminoso ricordo di lei". Aveva capito che era arrivata la fine e, prima che il maledetto cancro ce la strappasse via, ha fatto in tempo a dare disposizioni sul suo funerale: “Ha chiesto una semplice bara di legno grezzo - afferma ancora il marito -. e un'urna per contenere le sue ceneri”. Ha scelto ancora una volta lei, come uscire di scena.


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