Attualità Traguardo tagliato

Covid, immunità di gregge a Ragusa: oggi le nuove regole regionali

La situazione varia da comune a comune, anche a poche decine di km

La situazione varia da comune a comune, anche a poche decine di km

 Ragusa – Nonostante l’alto numero di contagi e ricoveri che ne fanno un’osservata speciale, la provincia di Ragusa conferma il trend individuato un mese fa: il capoluogo, in particolare, è primo dei 9 siciliani per numero di vaccinati. Con il 77% degli immunizzati in prima dose, Ragusa in teoria ha già raggiunto l'obiettivo dell'immunità di gregge contro il Covid. Seguono, nell'ordine: Enna (76%), Agrigento (73), Palermo (72), Caltanissetta (69), Catania (66), Trapani (62%), Siracusa (61).

La maglia nera continua ad essere indossata da Messina dove, con poco più del 58% della popolazione, in pratica 4 cittadini su 10 non sono protetti. Non ci sono però solo i capoluoghi ma anche i comuni, e qui la situazione è molto più sfaccettata. Basti pensare che, nello stesso messinese, si trovano a 25 chilometri di distanza sia il comune con meno vaccinati in assoluto (Fiumedinisi, 36%) che quello col record regionale (Roccafiorita, 104%, dove oltre agli abitanti s'è vaccinato pure qualche turista).

Sull’Isola sono in tutto 113 quelli che non arrivano al 60% di copertura vaccinale dei residenti e rischiano le nuove restrizioni che Palazzo d’Orleans vuole introdurre localmente, in base al rapporto tra contagiati e vaccinati, chiudendo le attività solo nei territori dove - a fronte di un'alta incidenza di positivi - le coperture vaccinali sono ancora troppo basse e quindi c'è un maggior rischio di ospedalizzazione. Oggi il Cts regionale dovrebbe rendere note le soglie in cui farle scattare. 


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