Attualità Lotta al virus

Covid, la Sicilia resiste nonostante zone rosse e contagio oltre la media

Prenotati e vaccinati già migliaia di 12-15enni siciliani

Covid, la Sicilia resiste nonostante zone rosse e contagio oltre la media

 Ragusa - Sono già migliaia i 12-15enni siciliani che si sono prenotato il vaccino anti Covid, a 24 ore dall’inaugurazione dell’ultimo target della campagna: alcuni di loro hanno già ricevuto l’iniezione in Fiera a Palermo. L’obiettivo dichiarato da Ruggero Razza è “arrivare a 100 mila iniezioni giornaliere”, un ritmo che si potrà raggiungere a luglio, quand’è previsto che sull’Isola atterrino ancora più dosi del milione e 300mila circa attese in tutto giugno.

“Il contributo dei medici di famiglia cresce, qualche giorno fa ha sfiorato le 6 mila somministrazioni” afferma l’assessore alla salute, intenzionato a passare in rassegna anche le guardie mediche turistiche operative nelle località balneari, dopo l’ok del generale Francesco Figliuolo al richiamo ai turisti in vacanza. Ultimata ormai l’immunizzazione delle isole minori, un ulteriore contributo arriverà dalla sanità militare: fino a luglio immunizzerà a casa gli over 70, con 6 team itineranti sull’intero territorio.

Si punta poi sulle somministrazioni in azienda e sulla vaccinazione a chilometro zero con i camper, nelle frazioni più impervie e isolate. Non è detto che non si riesca ad anticipare di qualche settimana l’immunità di gregge, data al momento per fine agosto. Sull’Isola ci sono ancora 4 zone rosse ma il bollettino di mercoledì non ha segnato sbalzi tra ricoveri e contagi. Nonostante per numero assoluto di positivi la Sicilia risulti ancora ai vertici e il tasso di infezione sia al 2% contro l’1% di media nazionale, tra una decina di giorni anche la nostra regione passerà in zona bianca


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