Aosta - Paolo Vitelli, il fondatore di Azimut Benetti, il colosso della nautica di lusso, è morto per un incidente domestico. L'imprenditore era nella sua casa ad Ayas (Aosta), nella frazione Champoluc quando, secondo quanto si apprende, manovrando una serranda o cercando di forzarla è scivolato sul ghiaccio e ha battuto la testa sul cemento. L'incidente sarebbe avvenuto nel pomeriggio: il sindaco di Ayas, Alex Brunod, l'aveva incontrato per strada verso l'una del 31 dicembre. Aveva 77 anni e nella valle Ayas era di casa. Non solo aveva acquistato e ristrutturato lo storico Hotel Breithorn, datato 1903 ma aveva fatto rinascere il villaggio Walser di Mascognaz, poco lontano da Champoluc, inventando un resort di lusso con il nome di Hotellerie di Mascognaz, indirizzo da anni frequentato da vip come, nel 2024, tra le polemiche, Chiara Ferragni.
Nel 2022 Vitelli era stato eletto Torinese dell'anno. Nello stesso anno aveva lasciato il timone dell'azienda alla figlia Giovanna. L’azienda dei super yacht era partita dal noleggio delle barche, quando Vitelli aveva solo 21 anni. «A giugno - aveva raccontato Vitelli al Corriere Torino - al Core del quarto anno di economia avevo terminato già tutti gli esami (un’operazione che eravamo riusciti a fare solo in due, su duemila). Inizio affittando barche, poi passo alla compravendita dell’usato, cercando qualche rappresentanza estera in conto vendita (non avevo i soldi per comprarle)». Vitelli aveva poi avviato l’importazione di imbarcazioni olandesi, inglesi e francesi, e in pochi anni si era fato notare dai maggiori cantieri. Nel '74 decise poi di spostare la produzione in Italia, con il supporto di progettisti inglesi e artigiani italiani. Nel 1980 la Azimut diventa cantiere e cinque anni dopo Vitelli acquista la Benetti, marchio storico del lusso, il più famoso per le «signore del mare» e apre i cantieri di Avigliana e Viareggio. Oggi fattura 1,2 miliardi, con 2100 dipendenti, oltre a migliaia di appaltatori.