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Famiglia Fiorello. Rosario, Giuseppe, Anna e Catena nell'album

La famiglia d'origine di Rosario Fiorello. Il papà, la mamma, il fratello e le sorelle. L'album dei ricordi



Un album di famiglia, come tanti. Un particolare lo rende speciale. Tre dei suoi protagonisti sono personaggi del mondo dello spettacolo. Ecco la Famiglia Fiorello: il compianto papà Nicola, mamma Rosaria, e i figli Rosario (il primogenito), Anna (oggi titolare di un negozio a Roma), Catena (scrittrice) e Giuseppe (attore, il più piccolo, qui festeggia il primo anno). 

La storia familiare

Rosario Tindaro Fiorello, questo il suo nome completo, è il primo di quattro fratelli nato dall’unione di Nicola Fiorello, venuto a mancare all’età di 59 anni improvvisamente, e Rosaria Galeano, detta Sarina. Il padre era appuntato e radiotelegrafista della Guardia di Finanza, mentre la madre è stata una casalinga. I fratelli sono: Beppe Fiorello, attore, Catena Fiorello, scrittrice, e Anna Fiorello, titolare di un negozio a Roma. 

Rosario fa scuola media ad Augusta, nel siracusano, ma lavora anche: vende la lattuga, fa il garzone del barbiere, il muratore, l’idraulico e anche il centralinista di un ufficio di pompe funebri. Nel 1975 si fa assumere come aiuto cuoco in un villaggio turistico Valtur a Isola Capo Rizzuto, e da lì scala tutta la gerarchia fino a diventare animatore e anche direttore artistico Valtur, nel 1978. Nel contempo lavora anche in radio e in teatro. Ha fatto il militare a Sacile, nel 1982, dove è stato congedato come Caporale Maggiore.

Il suo titolo di studio è il diploma di liceo scientifico, che ha terminato nel 1982 dopo ben quattro bocciature. Tra i suoi migliori amici ci sono Jovanotti, Michael Bublé e Amadeus (che lo chiama scherzosamente Ciuri, parola che in siciliano vuol dire Fiore). Con il primo sono amici di lunga data: quando aveva appena vent’anni, ha lasciato la casa dei genitori con il fratello di Lorenzo Cherubini, Bernardo.

La carriera di Fiorello non è iniziata benissimo: al suo primo colloquio televisivo è stato scartato da niente meno che Pippo Baudo. Lo storico conduttore, successivamente, ha ammesso di aver commesso un grave errore: “Quando si fa un provino lo si fa di 5 minuti. Fiorello lo fece di 50. E io gli dissi: ‘Sei bravo ma Fantastico lo devo fare io no tu’. E lo scartai. Proprio io che mi vanto di averne scoperti tanti ho preso una toppata gigantesca“, ammise in seguito a L’Intervista di Maurizio Costanzo. 

I genitori di Fiorello
In un’intervista al Corriere della Sera ha raccontato di alcuni momenti che gli sono rimasti impressi relativi ai genitori. Sul padre: “Una volta ho fatto un viaggio con mio padre, c’era un caldo afoso, torrido e lui ferma la macchina nei pressi di Acireale e mi dice: ‘C’è troppo caldo, ora ci fermiamo e ci facciamo il bagno?’. E io: ‘Ma non si può, non abbiamo il costume. Non ti preoccupare ce lo facciamo con le mutande‘. Questa sorta di trasgressione mi fece impazzire, ero piccolo, lui mi teneva per mano mi faceva girare in acqua. Ecco, in quel momento ho provato la felicità“. E poi nel programma Spero che un giorno così: “Un padre molto semplice, simpatico. Mi colpiva la sua positività, la sua visione della vita: era possibilista, per lui tutto per possibile. Non solo cantava le canzoni di Domenico Modugno, ma gli somigliava fisicamente“.

Sulla madre e su alcune complicazioni nel momento della sua nascita ha raccontato: “Mia madre si chiama Rosaria come me: quando stavo per nascere ebbe una complicazione molto grave, i medici la davano per spacciata e io con lei. Miracolo, alla fine ci siamo salvati tutt’e due. Io mi sarei dovuto chiamare Raffaele, come mio nonno, a quel punto mio padre decise di chiamarmi come mia madre. Rosaria Galeano detta Sarina. Con mia mamma c’è un legame molto forte che scaturisce da questo evento“.


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