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Laurea con specializzazione in risorse umane: che lavoro si può fare dopo?

La gestione del personale in una grande organizzazione

Una laurea con una specializzazione in risorse umane offre una ricca varietà di sbocchi professionali tra i quali scegliere. Chi vanta un titolo di studio di questo tipo, infatti, ha l’opportunità di diventare responsabile di selezione e valutazione del personale: si tratta di una mansione per la quale si è chiamati a individuare le caratteristiche dei profili più appropriati per un’azienda e a trovare i candidati migliori per le imprese. In alternativa, si può aspirare a diventare responsabili di gestione delle risorse umane, figure che sono impegnate nella ricerca del personale, ma anche nella sua gestione, sulla base degli obiettivi aziendali.

Essere esperti di risorse umane è importante: ecco perché

Nel novero delle opzioni a disposizione c’è anche quella che riguarda i responsabili della formazione del personale, i quali sono tenuti a occuparsi le attività correlate con lo sviluppo e la formazione delle risorse umane: il loro compito è quello di migliorare la professionalità dei dipendenti. Insomma, per chi nel proprio percorso di formazione universitaria si è concentrato sulle risorse umane gli sbocchi professionali potenziali tra cui scegliere non mancano di certo. Il corso di laurea di riferimento, in particolare, è quello in economia con esami concentrati sulle risorse umane: un iter formativo che genera figure professionali che a loro volta si occuperanno di formazione.

Quali lavori svolgere

Ci sono, per esempio, gli esperti di comunicazione mediata dalle tecnologie dell’informazione, che si occupano di progetti che hanno a che fare con la formazione e l’apprendimento a distanza; oppure gli esperti di risorse umane, chiamati ad abbinare sistemi di sviluppo organizzativo e leva formativa; o ancora coordinatori di progetti formativi, il cui compito è quello di definire i programmi, di analizzare i fabbisogni e di curare le relazioni con i fornitori di servizi.

A chi rivolgersi per trovare lavoro

Una persona laureata in human resources può trovare lavoro non solo nelle aziende, ma anche a livello istituzionale: che si tratti di enti privati o pubblici, infatti, sono numerosi i contesti in cui c’è bisogno di una formazione continua e di interventi orientati in tal senso. Vale la pena di menzionare, poi, i servizi per l’impiego, i servizi alle imprese, gli enti di formazione professionale, i servizi formativi della pubblica amministrazione, i servizi culturali e quelli sociali ed educativi.

Come aumentare le probabilità di ottenere un impiego

La redazione del cv è di fondamentale importanza anche per chi è appena uscito dall’università e non ha molte esperienze di lavoro alle spalle: non si può fare a meno di mettere in evidenza, a tal proposito, l'importanza di aggiungere lo stage nel curriculum. Le aziende hanno un grande bisogno di giovani con una laurea e una specializzazione in risorse umane, e perfino le imprese di dimensioni più piccole tendono ad avvalersi delle prestazioni di professionisti che si occupino dei loro organici. Come si può intuire, dunque, sono parecchie le opportunità di inserimento per chi possiede un master in risorse umane. D’altro canto il buon rendimento del personale è una prerogativa da cui non si può prescindere ai fini del conseguimento degli obiettivi aziendali, così come la soddisfazione dei lavoratori.

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La suddivisione dei ruoli

Il ruolo di responsabile delle risorse umane all’interno delle imprese più piccole di solito è in capo a una figura professionale unica. Diverso è il discorso nel caso delle aziende più grandi, dove una divisione specifica è necessaria per ogni funzione: in tali contesti, dunque, è molto probabile che vi sia una struttura gerarchica con un esperto alla guida di un team di collaboratori.

Le nuove occasioni di lavoro

Un’altra delle mansioni con cui è possibile entrare nel mondo del lavoro se si è specializzati in risorse umane è quella di responsabile dell’amministrazione del personale. Questa è la figura che ha l’onere di badare al rispetto delle normative in vigore e alla corretta compilazione dei libri, ma anche di verificare gli accordi e di monitorare il versamento dei contributi previdenziali e delle retribuzioni in base a quanto previsto dalla legge. È importante anche il compito che viene svolto dagli addetti alle relazioni sindacali o industriali, i quali sono chiamati a prendere consapevolezza di tutte le potenziali criticità e di tutti i problemi connessi allo svolgimento del lavoro da parte dei dipendenti: le pari opportunità, le ferie, la retribuzione, gli orari, i diritti di informazione, la formazione, e così via.

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Chi sono gli addetti alla comunicazione interna

Infine, un ultimo percorso professionale che si può seguire avendo alle spalle una formazione nel campo delle risorse umane è quello che porta a essere assunti come addetti alla comunicazione interna: si tratta di figure chiamate ad agevolare il dialogo tra i dipendenti di un’azienda, amministrando i vari canali di comunicazione allo scopo di favorire il coinvolgimento dei lavoratori e la loro integrazione.