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Covid, verso l’abolizione del sistema a colori

Con lo sprint finale ai vaccini dato dal green pass, la stagione dei lockdown può dirsi terminata

Covid, verso l’abolizione del sistema a colori

 Ragusa - Boom di green pass scaricati in Sicilia nell’ultima settimana, da quando è entrato in vigore l’obbligo a lavoro e da casa. La prova può dirsi superata: nonostante le ferie e le malattie, non si sono registrati particolari disagi nei servizi pubblici e privati, dovuti alla mancanza di personale. La maggior parte dei certificati verdi intascati sono ancora quelli temporanei ottenuti col test: quelli dopo la prima dose - a cui negli ultimi giorni si sono sottoposti decine di migliaia di siciliani - vengono rilasciati automaticamente dalla piattaforma nazionale-DGC solo dopo 12 giorni dalla somministrazione e in teoria sono validi dal 15esimo giorno (scadendo all’appuntamento con la seconda dose). Ad ogni modo presto si tramuteranno in lasciapassare di 12 mesi. La fiammata non ha movimentato granché il fondo classifica delle percentuali somministrate in cui l’Isola è stata in pratica sempre ultima.

 La campagna s’è impantanata: gli abitanti in attesa della seconda dose sono sempre meno, il piano per la fascia 5-12 anni non partirà prima di un mese e il richiamo aggiuntivo deve ancora a ingranare (in Italia siamo circa all’23% della popolazione). Tuttavia, allargando la platea della dose di “base”, soprattutto adesso che è arrivata anche l’influenza, tra poco non avrà più senso il semaforo dei colori regionali che ci accompagna da oltre un anno: in un Paese ormai da tempo stabilmente in zona bianca, dovrebbe essere superato a breve da alcune minime regole comuni, da osservare in determinate circostanze. L’unico rischio, a questo punto, può venire da eventuali nuove varianti. Lavoratori disposti a giocarsi posto, stipendio e carriera per seguire gli ortodossi no pass e no vax sono sempre meno e - con il rinforzo della terza dose - i già favorevoli bollettini quotidiani potranno solo migliorare ulteriormente e l’epidemia Coronavirus dirsi davvero superata per sempre. 


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