Attualità Il Covid sull'Isola

Sicilia, spuntano delle macchie rosse: due comuni palermitani in lockdown

San Cipirello e San Giuseppe Jato in "red zone" da domani fino all’11 marzo: colpa delle varianti?

Sicilia, spuntano delle macchie rosse: due comuni palermitani in lockdown

 Palermo - San Cipirello e San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, da giovedì 25 febbraio diventeranno "zona rossa". Lo prevede un'ordinanza del presidente siciliano Nello Musumeci, pubblicata ieri sera: il provvedimento si è reso necessario, viste le note dei Comuni e le relazioni del dipartimento di Prevenzione dell’Asp , per  contrastare la diffusione del Coronavirus nel due centri. Le misure restrittive resteranno in vigore fino a giovedì 11 marzo. Quella dei micro lockdown circoscritti ai focolai è la soluzione verso cui si sta dirigendo anche il governo nazionale, per non asfissiare socialmente ed economicamente un’intera regione in caso di cluster territorialmente delimitati. La situazione generale dell’Isola resta infatti rosea anche alla luce dell’ultimissimo bollettino emesso martedì pomeriggio, attestante un'ulteriore calo del tasso di contagio a 1,7%.

Certo, la guardia deve restare alta perché dietro le piccole impennate di casi locali potrebbe esserci lo zampino delle mutazioni Covid: basta poco perché si espandano nei paesi limitrofi. "La diffusione delle varianti sta determinando focolai che si innestano in situazioni già preoccupanti - avverte a proposito il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta -, sono partiti dalle regioni piccole e ora stanno allargandosi a quelle grandi. In questo momento vediamo un’apparente calma nazionale, ma nelle prossime 4 settimane dovrebbe esserci la totale sostituzione della variante inglese col ceppo precedente: lì potremo avere di nuovo 20mila casi al giorno, essendo questo virus più trasmissibile del 50%".


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