Lettere in redazione Ragusa

Iblea Acque e le assunzioni, Giaquinta fa difesa d'ufficio di Poidomani

Ci scrive il Presidente della Assemblea Territoriale Idrica di Ragus, Bartolo Giaquinta

https://www.ragusanews.com/immagini_articoli/28-08-2023/iblea-acque-e-le-assunzioni-giaquinta-fa-difesa-d-ufficio-di-poidomani-500.jpg Iblea Acque e le assunzioni, Giaquinta fa difesa d'ufficio di Poidomani


Ragusa - A proposito di recenti articoli di stampa riguardo ad assunzioni in Iblea Acque, ritengo, nella qualità di Presidente della Assemblea Territoriale Idrica di Ragusa, necessarie alcune ulteriori informazioni e precisazioni.

Il Piano d’Ambito della ATI Ragusa, regolarmente approvato all’unanimità dalla assemblea dei Sindaci prevede un organico di 222 unità per la funzionalità della nuova società, divisi per le varie sezioni di attività.

Se si considera che la nuova società va a gestire  tutto il sistema idrico e depurativo di dodici comuni oltre che quello delle aree industriali di Ragusa e Modica-Pozzallo non sono certo numeri esorbitanti.

Il personale della nuova società verrà reclutato con le seguenti modalità:

passaggio diretto alla nuova società di tutte quelle unità di personale che ad una certa data lavorano presso società, cooperative etc… che gestiscono, nei vari comuni o ex ASI, segmenti del S.I.I.;

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si tratta di una norma di tutela del personale in servizio previsto da apposita legge; con questa norma Iblea Acque ha già assunto 47 unità di personale;

7 dalle zone industriali, 

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 11 da Mediale gestore del comune di Santacroce camerina

 20 dal sistema idrico Ragusa, 

 9 dal depuratore Ragusa. 

Tutti, salvo tre sono, con qualifiche non elevate, solo 2 hanno la laurea.  Nessuno ha esperienza di amministrazioni pubbliche.

A breve, completato il passaggio di tutti i sistemi idrici dei vari comuni ad Iblea Acque, varie altre unità di personale, aventi diritto, transiteranno ad Iblea Acque (svariate decine);

una altra modalità di reclutamento di personale sarà quella del passaggio lavorativo ad Iblea Acque dei dipendenti comunali impiegati nel settore idrico e fognario che sceglieranno questa opzione secondo le modalità previste dal contratto di lavoro (trasferimento, distacco, comando etc…)

Dopo queste due modalità, operata la ricognizione delle carenze nei vari settori di iblea Acque e delle necessità per la ottimale funzionalità del servizio, si ricorrerà a pubblici concorsi.

Nella fase intermedia, per la funzionalità del servizio, l’Amministratore Unico, può ricorrere alla assunzione temporanea di collaboratori, (a scadenza) di unità di alto profilo professionale ricorrendo a quella modalità che per gli enti locale è prevista in analogia all’art. 110 (Incarichi a contratto) del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267. Si tratta di una procedura a cui tutti i Sindaci fanno ricorso quando si trovano in carenza di dirigenti o di personale di alta qualifica, nelle more dell’espletamento dei concorsi ordinari.

A questa ultima modalità ha fatto ricorso l’ING. Poidomani individuando 4 collaboratori che lo coadiuvano riguardo a:

settore economico-finanziario

settore idrico

esperto in tecniche informatiche

esperto in impianti fotovoltaici

Si tratta di una modalità assolutamente legittima, di uso corrente negli enti locali, con la quale si fa fronte a particolari esigenze di funzionalità ed efficienza.

In atto Iblea Acque è pienamente operativa nei sistemi idrico-depurativi ex ASI, Santacroce, Ragusa, Giarratana; in via di passaggio i servizi degli altri comuni.

In questa estate grazie alla professionalità degli operatori in atto in servizio, sono state superate varie criticità venendo incontro anche a specifiche richieste della Prefettura di Ragusa.

Bartolo Giaquinta

Sindaco di Giarratana e Presidente ATI Ragusa


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