Lettere in redazione Comiso

Comiso perde, per ora, la sua isola pedonale del Viale della Resistenza

Riceviamo dal consigliere Gaglio

Comiso - E dunque l'isola pedonale di Viale della Resistenza, come annunciato dall'Amministrazione Comunale nei mesi scorsi, è caduta oggi, Giovedì 13 Settembre alle 10.30, alla presenza del Sindaco Schembari e dell'assessore "ai parcheggi" Cassibba e all'assoluta assenza dei, ci hanno spiegato, numerosi residenti e commercianti che pare a gran voce ne avessero chiesto l'abolizione.

Ho apprezzato la cortesia con la quale di recente il Sindaco Schembari aveva risposto alla mia lettera aperta e in consiglio comunale aveva spiegato le ragioni di questa decisione, dichiarandosi disponibile a chiudere al traffico l'area in occasione di eventi specifici. Mi sarei però aspettato che l'Amministrazione avesse risposto, prima di aprire al traffico la via, all'interrogazione urgente dal sottoscritto presentata in seduta consiliare il 9 agosto scorso, che ai sensi del regolamento consiliare, doveva ricevere risposta scritta entro il 14. Eppure in tal senso Sindaco e Assessore Cassibba si erano impegnati in aula.

In quella interrogazione avevo chiesto informazioni su alcuni aspetti molto delicati relativi a questa iniziativa, e, tra gli altri, in particolare se L'amministrazione aveva preliminarmente verificato l'idoneità della pavimentazione dell'area a sostenere il traffico veicolare e i possibili danni irrimediabili che questo può causare e soprattutto se aveva avesse effettuato o disposto un'analisi specifica sui rischi di incidenti e per l'incolumità dei cittadini in relazione ai nuovi incroci generati dal provvedimento, anche in considerazione del grande traffico di giovani nelle aree considerate e della vicinanza di Istituti scolastici di grande frequentazione. Si è infatti creato senza alcun dubbio un nuovo fattore di rischio per quanti percorreranno un nuovo incrocio generato nel centro cittadino.

L'assessore Cassibba, che deve la sua fama di "parcheggiatore" all'aver trasformato in parcheggi prima l'ampio marciapiede della Scuola Elementare Saliceto in via Veneto e poi l'area pedonale di Piazza Carlo Marx, ora che ha colpito ancora trasformando in parcheggio anche il tratto pedonale di Viale della Resistenza, come da lui stesso dichiarato, avrebbe potuto anche rispondere per tempo. Evidentemente non è lo stesso Cassibba che qualche mese fa tuonava minacciando esposti all'Assessorato Regionale Enti locali per ritardi di pochi giorni nelle risposte alle sue, di interrogazioni consiliari.

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