Benessere Alimentazione

Dieta della piramide: i benefici per la salute

La versione aggiornata della piramide

Si parla di piramide alimentare perché negli anni '90 è stato realizzato uno schema grafico per l'appunto a forma di piramide che evidenzia, secondo una disposizione gerarchica, quali sono i cibi più salutari sulla base della dieta mediterranea. L'obiettivo è quindi di invitare la popolazione a prestare attenzione all'alimentazione, seguendo i consigli dietetici. Inoltre vi è anche l'indicazione circa la frequenza e la quantità. Alla base della piramide alimentare troviamo pertanto gli alimenti che possiamo consumare anche più volte al giorno, proseguendo si arriva in cima dove si trovano quelli che invece vanno limitati. Gli alimenti che fanno parte integrante della dieta quotidiana sono i carboidrati (pasta, pane e riso), la frutta e la verdura di stagione, cereali e derivati. A seguire troviamo il consumo di legumi, frutta secca e pesce mentre va limitato il consumo degli alimenti che contengono grassi saturi, proteine animali e colesterolo ad esempio carne, formaggi e uova. Al vertice della piramide troviamo invece gli alimenti il cui consumo dovrebbe essere ridotto drasticamente: zuccheri, burro, carni rosse e caffè.

Nuova piramide alimentare
Una versione più aggiornata di piramide della dieta mediterranea è stata proposta dall’International Foundation of Mediterranean Diet (Ifmed) alla prima Conferenza mondiale sulla dieta mediterranea. Questo nuovo modello messo a punto tiene conto quindi delle più recenti acquisizioni in campo alimentare.
La nuova piramide alimentare prevede alla base il consumo di carboidrati che derivano da cereali integrali, al vertice invece troviamo i cereali raffinati. Questa rivisitazione trova la sua ragione nella differenza tra carboidrati semplici e carboidrati complessi. Questi ultimi, come pasta, riso, una volta alla base, adesso si trovano in cima alla piramide. La differenza tra i due gruppi riguarda l'indice glicemico, ovvero la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all'assunzione degli alimenti. Anche per quanto riguarda i grassi si è assistito a una revisione: nella vecchia piramide venivano collocati verso il vertice, ma in realtà non tutti i grassi vengono per nuocere si potrebbe dire ed anzi solo i grassi saturi, ad esempio quelli di origine animale come ad esempio il burro, possono essere collocati vicino alla cima del triangolo alimentare, mentre i grassi di origine vegetale li troviamo alla base, in quanto se ne prevede un consumo quotidiano. Sostanzialmente per schematizzare vanno consumati quotidianamente cereali integrali, verdura, frutta fresca e secca, olio extra vergine di oliva latte e latticini, acqua. Carne pesce e uova invece vanno consumati con moderazione. Da limitare a qualche sortita sporadica il consumo di dolci, fritto e cibo cosiddetto cibo spazzatura (junk food), ovvero alimenti di bassa qualità ricchi di calorie.
Dal 2010 la dieta mediterranea viene considerata dall'UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità. Riguardo ai benefici per la salute, la dieta mediterranea viene considerato uno dei regimi alimentari migliori. In particolare è ideale per mantenersi in forma, dimagrire, prevenire le patologie cardiache (riduzione dell'incidenza di infarto e arterosclerosi, del colesterolo totale e quello "cattivo" Ldl), la pressione alta (ipertensione) e il diabete. Il merito andrebbe ricercato nell'equilibrio di questa dieta che ci assicura in maniera proporzionata tutti i nutrienti, vitamine, sali minerali e fibre, di cui l'organismo ha bisogno. In ogni caso prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta è sempre bene rivolgersi a uno specialista, il proprio medico curante oppure un dietologo o un nutrizionista.