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Omicron-5, la nuova variante Covid: cosa sappiamo

Variante Omicron B.5, i sintomi: raffreddore e mal di gola, spossatezza, dolori muscolari e alle articolazioni

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/27-06-2022/omicron-5-la-nuova-variante-covid-cosa-sappiamo-500.jpg Omicron-5, la nuova variante Covid: cosa sappiamo

In queste ultime settimane stiamo assistendo a una recrudescenza dei contagi dovuti alla nuova variante Omicron-5. In particolare stando allo studio dell'Istituto Superiore di Sanità coordinato con il Ministero della Salute, la variante BA5 ha raggiunto una prevalenza pari al 23,15%. Si tratta di varianti ad alta trasmissibilità. Questa nuova variante è altamente infettiva ancora più delle precedenti: d'altronde col vaccino ci proteggiamo e quindi il virus prova ad eluderlo mutando. In effetti la nuova variante infetta anche chi è vaccinato con la terza e addirittura la quarta dose.

Variante Omicron B.5: i sintomi
I sintomi con cui si manifesta questa nuova variante sono i seguenti: raffreddore e mal di gola, spossatezza, dolori muscolari e alle articolazioni. La perdita del gusto e dell'olfatto che rientrava tra i sintomi provocati dai primi ceppi Covid risulta meno presente. A questi sintomi possono aggiungersi anche disturbi gastroenterici e qualche forma di polmonite. In genere nella maggior parte dei casi dopo 3 o 4 giorni di febbre stanchezza e mal di gola tutto si risolve per il meglio. Stando ai dati disponibili, secondo gli esperti non sembra più pericolosa dell'Omicron-2. Nei giovani può presentarsi in forma asintomatica, pertanto il pericolo riguarda soprattutto le persone fragili affette da altre patologie e per gli anziani. Riguardo all'incubazione i virologi spiegano che può manifestarsi entro 2-3 giorni dal momento del contatto, tuttavia in alcuni casi può arrivare anche a 14 giorni.

Variante Omicron B.5: è come un'influenza?
Gli esperti spiegano che non può considerarsi come un'influenza in quanto l'infezione da Omicron-5 si manifesta in maniera più grave. Un'altra caratteristica che emerge dallo studio di questa nuova variante è che resiste agli anticorpi sviluppati sia in occasione di precedenti infezioni che tramite vaccinazione.

Variante Omicron B.5: l'aumento dei contagi
Se sul tema contagi confrontiamo il 25 giugno del 2020 emerge che il 25 giugno 2020 di due anni fa dopo il lockdown avevamo 296 casi. Nella stessa data del giugno 2021 la curva dei contagi sale 753. Il 24 giugno del 2022 invece si sono raggiunti 55.820 contagi. Insomma differenze abissali sul piano dei contagi, ma a livello di mortalità sono più che evidenti i passi fatti in avanti: 34 nel 2020, 56 nel 2021, 51 il 24 giugno 2022. Insomma anche questa estate l'ombra lunga del Covid non ci abbandonerà. Inoltre, secondo gli esperti, non si può escludere che in autunno avremo un ulteriore rialzo di casi Covid.


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