Attualità Le linee guida

Nuovo decreto green pass per non vaccinati: le anticipazioni

No vax No party, le regole di Natale del governo

No vax No party, le regole di Natale del governo

 Roma - Giornata intensa mercoledì 24 novembre: prima la cabina di regia ministeriale, poi il confronto con le Regioni – entrambi sostenitori di un giro di vite su vaccini e green pass – quindi il Consiglio dei ministri che varerà il decretone di Natale per no vax. Restano da limare ancora alcuni aspetti del testo che sarà approvato, come la data di entrata in vigore: sembra scontato, tuttavia, che non si vada oltre la prima settimana di dicembre. Per il resto, quanto filtra in queste ore dai Palazzi romani conferma le nostre anticipazioni: senza vaccino e con il solo tampone negativo entro 48 ore il green pass servirà esclusivamente per andare a lavoro.

Per questo resteranno accessibili ai non vaccinati anche treni, aerei e mezzi pubblici. A bordo di bus e metro, del resto, i controlli sarebbero quasi impossibili e richiederebbero personale che le aziende di trasporto locale non hanno mai avuto. Ma lo stesso tempo di validità dei test potrebbe essere accorciato: da 72 a 48 ore per il molecolare, e da 48 a 24 l’antigenico. Tutte le attività ricreative saranno però off limits per chi non è immunizzato: bar, ristoranti, pub, discoteche, palestre, piscine, stadi, cinema, teatri, musei.

Il fronte rigorista della maggioranza e di alcuni governatori preme perché questi divieti scattino già in zona bianca, senza aspettare il giallo, quando potrebbe essere troppo tardi per invertire la rotta imboccata. Anzi, davanti alla risalita della curva epidemiologica si sta valutando di reintrodurre in zona bianca anche la mascherina all’aperto per tutti: abitudine che tanti, invero, hanno mantenuto. L’altro tema è se imporre l’obbligo vaccinale a personale scolastico, forze dell’ordine e dipendenti che lavorano allo sportello della pubblica amministrazione. Su questo c’è meno convergenza, oltre che timore di sommosse.


© Riproduzione riservata